Villa Blanc, la storia infinita. Claudio Minelli, lei che assessore al Patrimonio ha seguito le ultime fasi della vicenda: a che punto è la trattativa con la Luiss? «E' tutto rimandato alla prossima settimana. L'altro giorno il sindaco Walter Veltroni e il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo hanno parlato di villa Blanc e di quanto i romani la vorrebbero. Il problema è che c'è ancora in corso uno studio di tipo valutativo sullo scambio tra la villa e il terreno sulla Magliana che il Comune sarebbe disposto a cedere per far costruire alla Luiss un vero e proprio Campus universitario e, nello stesso tempo, conquistare il complesso sulla Nomentana». Una questione di stime, di affari... «L'ateneo privato vorrebbe costruire una sede unica per tutte le sue facoltà alla Magliana, il terreno è enorme, più di tredici ettari e il costo sarebbe notevole. Vogliono capire se sono in grado di ammortizzare le spese, magari alienando anche parte delle loro proprietà». Venderebbero la sede di via Pola? «Sì è possibile. Inoltre al Comune dovrebbero dare Villa Blanc restaurata, se la trattativa si chiuderà positivamente». Dunque dovrebbero cominciare loro i lunghi lavori di restauro? «Certo, perché in questo modo si avvicinerebbero al valore di scambio». Per il Campidoglio, dunque, si tratterebbe di un "acquisto", chiavi in mano. Ma di lavoro di ristrutturazione ce ne è da fare davvero tanto... «Sì, ma seppure villa Blanc è un gioiello di fattura notevole e di indubbio valore storico-artistico, non c'è paragone tra il parco sulla Nomentana e i terreni sulla Roma-Fiumicino. C'è un dislivello di valore: i secondi valgono molto di più. E anche come ampiezza il confronto è tra tredici ettari e cinque». Una settimana ancora di attesa. I cittadini del quartiere aspettano da trent'anni, ma si arriverà prima o poi ad una soluzione? «Spero proprio di sì, l'intento da ambedue le parti è di trovare un accordo e dare dignità ad un luogo della città davvero notevole. La prossima settimana ci sarà la valutazione conclusiva e per la Magliana c'è già un progetto». Che cosa farà il Comune della villa? «Il parco sarà certamente aperto a tutti i romani. Per gli edifici valuteremo chi e come potrà utilizzarli».