È stato al centro di tante polemiche, nei giorni scorsi, lo spot andato in onda sui canali nazionali che riprendeva i Bronzi di Riace intenti a giocare a carte. Addirittura, qualcuno su giornali e web ha affermato che la pubblicità in questione li rende "tamarri" e "bulli". Il Quotidiano della Calabria aveva lanciato il seguente messaggio: «La Calabria è troppo bella per essere manipolata maldestramente al fine di farne uno spot. Poche immagini di questa terra straordinaria e delle sue opere valgono più di un brutto messaggio pubblicitario in cui si deturpano anche i Bronzi di Riace». Ieri, sulla questione è intervenuto il senatore Vincenzo Speziali, del Pdl. «La campagna pubblicitaria promossa e avviata dalla Regione Calabria, con la finalità di incrementare le presenze turistiche nella stagione estiva, sta riscuotendo giudizi prevalentemente positivi - ha affermato -. Le principali emittenti televisive, pubbliche e private, peraltro in orari di punta, stanno diffondendo un'immagine serena e accattivante della Regione, facendo perno, in maniera innovativa, sull'immenso patrimonio ambientale, culturale, storico e artistico di cui disponiamo». «L'idea di utilizzare, per gli spot, un'animazione dei celeberrimi Bronzi di Riace mi sembra - ha osservato il senatore Speziali - piuttosto azzeccata perché ha avuto la capacità, dal punto di vista mediatico, di veicolare un messaggio giovane, inedito, immediato, e direi anche simpatico. Le stesse polemiche che lo hanno accompagnato concorrono a costruire un'azione mediatica di successo, che sta facendo discutere e che quindi attrae interesse. Uno spot anonimo e standardizzato non avrebbe ottenuto identico riscontro. Né, peraltro, l'animazione dei Guerrieri per lungo tempo conservati nel Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, ha voluto sostituirsi ad una sempre attesa promozione degli stessi sotto il profilo puramente culturale e artistico». Sull'impatto turistico, prosegue il senatore, la campagna sta avendo efficacia: «Il dato più sicuro di cui disponiamo, anche se provvisorio, è quello che si riferisce agli arrivi all'Aeroporto internazionale di Lamezia Terme. Il trend è molto positivo, con un 20 per cento circa di incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Possiamo quindi affermare che l'azione congiunta di promozione televisiva e di potenziamento dell'offerta aeroportuale con nuove rotte, hanno prodotto i risultati auspicati. A questo punto è importante che la Calabria tutta sappia cogliere al meglio questa straordinaria opportunità».
REGGIO CALABRIA - Più turisti grazie alla réclame dei Bronzi. Il senatore Speziali: sta avendo un ottimo impatto, visitatori in costante aumento
Il Quotidiano della Calabria ha lanciato una polemica contro un spot pubblicitario che mostra i Bronzi di Riace intenti a giocare a carte. Alcuni hanno definito i bronzi "tamarri" e "bulli". Il senatore Vincenzo Speziali ha difeso la campagna pubblicitaria, che mira a promuovere le presenze turistiche nella stagione estiva. Speziali ha affermato che l'animazione dei bronzi è stata una scelta azzeccata e che la campagna sta facendo discutere e attirando interesse. Secondo Speziali, la campagna sta avendo un impatto positivo sul turismo, con un aumento del 20% degli arrivi all'Aeroporto internazionale di Lamezia Terme rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
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