«Appello a chi può... Borgolavezzaro, prosegue il progetto per il recupero della quadreria BORGOLAVEZZARO - «Un progetto ambizioso, un'idea nata quasi da incoscenti, ma l'operazione si rende necessaria, trattandosi di quadri di una certa importanza». A parlare è il priore della Confraternita del Ss. Sacramento e San Rocco, Antonio Mortarino, che aggiorna sul recupero della quadreria della chiesetta di San Rocco, messo in campo da qualche mese. «Stiamo restaurando i quadri antichi conservati in sacrestia, che mostrano i segni deleterei del tempo - aggiunge il priore - Tele di valore, certificate, con soggetti sacri o santi. Abbiamo ricevuto altri 10mila euro, oltre ai 10mila già elargiti, sempre dalla Fondazione comunitaria per il Novarese, estremamente sensibile alle buone cause della Confraternita e che pertanto ringraziamo di cuore per la possibilità offerta e la generosità dimostrata. Anche dal Crt di Torino dovremmo ricevere un aiuto sostanziale di circa 20mila euro. Ma pure dando fondo al residuo di cassa della Confraternita, questi sforzi non sono sufficienti a garantire il completamento del progetto. Rinnovo pertanto l'appello accorato a chiunque, privati, enti o associazioni, volesse sostenerci in questa nuova sfida contro il tempo per salvare un importante patrimonio artistico e storico della nostra comunità che, magari in futuro, potrebbe confluire in una mostra aperta al pubblico», confida Mortarino. Già incassato l'ok della Soprintendenza e già ultimato il recupero di alcune tele. Con la disponibilità di altri fondi sarà possibile proseguire fino al completamento della quindicina di opere con le relative cornici. I dipinti su tela della quadreria risalgono all'arco temporale dal XVI al XIX secolo e si dividono in 6 ovali (S. Pietro, S.Gaudenzio, S. Carlo Borromeo, S. Antonio, S. Giuseppe, S. Biagio); 2 rettangolari (S. Antonio Abate, S. Eusebio); altri di diverse dimensioni (S. Antonio; Madonna, Gesù e Santi; Cristo benedicente; Madonna con Bambino, S. Rocco e un martire; Madonna Assunta, Madonna Addolorata, S. Paolo). Arianna Martelli