L'assessore Bruni: recuperiamo l'ex Casa del cane nel Bastardo LUCCA. Una casermetta "della salute e benessere" sulle Mura. Con tanto di docce per chi vuole correre o fare ginnastica sul monumento. L'idea dell'assessore Moreno Bruni è di poter realizzare questa struttura recuperando la ex Casa del cane o, in alternativa, di utilizzare una casermetta già ristrutturata, da adeguare, però, alle esigenze di chi fa attività fisica. Il ragionamento viene avviato ora e non è un caso. Infatti, è in dirittura d'arrivo il nuovo regolamento d'uso delle Mura che prevede la redistribuzione delle casermette e la loro assegnazione plurima, con concessioni più brevi di quelle del passato. «Per la casermetta della salute - conferma Bruni - avremmo pensato alla ex Casa del cane per due motivi: intanto perché deve essere ristrutturata e intervenire, anche realizzando docce, su un manufatto da recuperare è più semplice che intervenire su una casermetta già agibile; in secondo luogo, nella zona dei Bacchettoni ci sono molti parcheggi disponibili. Perciò una persona potrebbe arrivare in auto, cambiarsi nella casermetta, fare attività sulle Mura, farsi una doccia e poi risalire in auto già sistemato». La casermetta della salute e del benessere, però - osserva Bruni - non dovrebbe essere solo un luogo dove spogliarsi e cambiarsi «ma anche un posto dove trovare persone in grado di valutare le prestazioni fisiche effettuate, definire se sono giuste per la persona, dare suggerimenti per il tipo di movimento più adatto. Non parlo, ovviamente, di medici, ma di professionisti del settore attività fisica e benessere. Queste figure, ad esempio, potrebbero essere d'aiuto anche agli anziani che volessero utilizzare le Mura per un po' di moto». La scelta dell'ex Casa del cane, nel rione Bastardo, è però subordinata ai tempi. Se il recupero di questo fabbricato si rivelasse lungo «allora dovremmo considerare una casermetta già aperta per questo tipo di progetto. Ma l'intervento sarebbe più complicato: basta pensare alle difficoltà che avremmo per realizzare le docce». Tutto sta a capire se il Comune sarà in grado di trovare in fretta le risorse per ristrutturare la ex Casa del cane. «Se questo non avvenisse - insiste Bruni - sposteremo il progetto su un'altra casermetta. Questo è il momento di farlo, visto che il consiglio comunale sta discutendo il nuovo regolamento delle Mura. Una volta approvato, procederemo con la riassegnazione degli spazi e nel giro di tre mesi dovremmo aver definito la questione». Dando la priorità, nell'assegnazione delle casermette, alle associazioni disponibili a condividere gli spazi, in grado di promuovere la propria attività sul web e di annunciarla già all'inizio dell'anno, secondo quanto indicato nel bando per la concessione. «Alla fine del percorso - conclude Bruni - organizzeremo anche un "Mura open-day", una giornata di apertura di tutti gli spazi per mostrare come verranno utilizzati e quali attività ospiteranno». i.b.