«Da settembre del 2008 è alla firma degli assessori regionali, ben cinque che si sono succeduti, e non è stato mai firmato, nè approvato, oppure restituito agli uffici» margherita leggio Favignana. Qualora l'assessore regionale ai Beni culturali e all'Identità siciliana, Sebastiano Missineo, non apporrà la firma in calce al Piano paesaggistico dell'arcipelago delle Egadi per approvarlo, Legambiente Sicilia presenterà un esposto alla magistratura affinchè accerti se il ritardo accumulato comporti o meno un danno al patrimonio culturale e paesaggistico delle isole egusee. Una dichiarazione con la quale l'associazione ambientalista anticipa ogni ulteriore volontà. Lo ha reso noto ieri, attraverso un documento, l'associazione ambientalista che traccia anche la storia dell'iter del Piano presentato nel 2002. «All'epoca - scrive Legambiente - l'assessore regionale ai Beni culturali, in seguito a un parere espresso dall'Osservatorio regionale per la qualità del paesaggio, autorizzò la Soprintendenza ai Beni culturali e Ambientali di Trapani alla riformulazione del Piano che fu adottato nel 2004. Nel 2008 si registrò la definitiva conclusione dell'iter e si passò dall'adozione all'approvazione dello strumento». Il Piano paesaggistico dell'arcipelago delle isole Egadi fu allora pubblicato all'albo del Comune di Favignana e i cittadini poterono presentare le proprie osservazioni diverse delle quali vennero accolte. A tutt'oggi però non hanno alcuna efficacia poichè dopo tre anni lo strumento di pianificazione non è stato ancora approvato. In questo modo per Legambiente Sicilia si «ledono i diritti dei cittadini». «Dal mese di settembre 2008 - aggiunge nella nota l'associazione ambientalista - il Piano è andato alla firma degli assessori regionali, ben cinque, che da allora si sono succeduti, tuttavia non è stato mai firmato, nè approvato, oppure restituito agli uffici apponendovi eventuali cavilli o, ancora, per il sorgere di improvvisi interrogativi sulle procedure da adottare. Dopo questo assurdo e inedito iter e dopo avere dato un altro anno di tempo all'attuale amministrazione comunale per presentare nuove osservazioni, anch'esse attentamente esaminate dall'Osservatorio per la qualità del paesaggio, dal 22 marzo scorso il Piano è alla firma dell'assessore Sebastiano Missineo». Per Legambiente Sicilia siamo di fronte all'ennesimo «scandaloso andazzo» e da lì la decisione, per la prima volta, di diffidare l'assessore regionale Missineo «richiamandolo alle proprie responsabilità di tutela e conservazione del patrimonio culturale e naturalistico presente nelle Egadi». 12062011
SICILIA - Le Egadi senza Piano
Legambiente Sicilia ha diffidato l'assessore regionale ai Beni culturali e all'Identità siciliana, Sebastiano Missineo, per il ritardo accumulato nell'approvazione del Piano paesaggistico dell'arcipelago delle Egadi. Il Piano, presentato nel 2002, non è mai stato approvato e il ritardo è stato accumulato da cinque assessori regionali. L'associazione ha richiamato l'assessore alle proprie responsabilità di tutela e conservazione del patrimonio culturale e naturalistico delle isole egusee. La decisione è stata presa dopo aver dato un altro anno di tempo all'attuale amministrazione comunale per presentare nuove osservazioni.
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