Il Coordinamento comunità migranti di Bari organizza la Festa multietnica dei diritti. Lappuntamento è alle 16,30 davanti alla parrocchia di San Sabino, nei pressi di Pane e pomodoro, con il dibattito "Casa, lavoro, accoglienza", cui partecipano i rappresentanti delle istituzioni e le associazioni di migranti. Si cerca così il dialogo con la città con lobiettivo di trovare soluzioni che rendano più semplice la convivenza. Dalle 19 previste degustazioni di prodotti tradizionali, alle 20, poi, spazio alle musiche e alle danze provenienti da tutto il mondo: Sudan, Marocco, Eritrea, Somalia, Mauritius, Algeria, Bangladesh, Afghanistan. Info 333.296.15.69. (a.pur.) è lunica immagine a colori di cui si è a conoscenza; "un gioiello restituito alla città", sottolinea Stefano Milano, presidente della commissione lavori pubblici nella IX circoscrizione. Ledicola di San Nicola, restaurata ed inaugurata ieri a Bari vecchia, porta con sé diversi significati per il centro storico. Oltre al valore religioso (presente ieri anche padre Damiano Bova, priore della Basilica) limmagine del santo patrono di Bari "avrà un ritorno importante anche per il turismo", assicura Mario Ferorelli, presidente della circoscrizione murattiana. Indubbio il valore storico dellopera, incastonata in un arco risalente alla metà del 1500 che, a pochi passi dalla Basilica, anticamente era la porta daccesso alla cittadella nicolaiana. I lavori di restauro, partiti lo scorso settembre, avevano incontrato problemi per via dellarco, trovato in condizioni precarie. "Prima dellintervento - spiega Felicia La Viola, restauratrice delledicola - abbiamo affrontato il problema statico, perché lo stesso arco era in pericolo di crollo". Complicazione che ha tardato di sei mesi la consegna dellopera, che adesso i cittadini potranno ammirare. "Una testimonianza di come ci si stia occupando della circoscrizione a 360 gradi", sottolinea Ferorelli. "Limmagine di San Nicola - prosegue - incrementando il turismo, alimenterà anche il commercio". Un tema sul quale il presidente non risparmia frecciate al sindaco Emiliano: "Contro le parole sconcertanti su rapine e pagamento del pizzo, noi proseguiamo nel lavoro di ristrutturazione del centro storico, cercando di valorizzarlo al meglio". Il restauro delledicola, oltre allimpegno bipartisan dellamministrazione, ha visto anche il contributo economico del circolo Lions di Bari, nonché laiuto delle soprintendenze ai beni architettonici e ai beni artistici. Loperazione è costata in tutto 36mila euro (4 mila per il restauro e 20mila per la stabilizzazione dellarco). Sempre Ferorelli, sul tema del centro storico, ha concluso annunciando il prossimo intervento, ovvero "la ristrutturazione a settembre di piazza Massari".