c. b. È PRONTA la teca che salverà dai segni del tempo la mummia della piccola Rosalia Lombardo, conservata nelle catacombe dei Cappuccini dal 1920, anno della sua morte. La sofisticata vetrina espositiva, progettata da Marco Samadelli per conto dell' Istituto per le mummie e l' Iceman dell' Eurac di Bolzano nell' ambito del progetto "Mummie siciliane", ospiterà il corpo della bambina da settembre ed è già stata consegnata ai frati cappuccini. La teca è stata brevettata per mantenere una temperatura e un' umidità costanti. Ha un' atmosfera satura di azoto, che distrugge tutti i microrganismi che minacciano l' integrità della mummia, e un particolare vetro che la tutela dall' esposizione alla luce. La teca è frutto di un percorso di studio portato avanti da Dario Piombino, coordinatore del progetto Eurace dal 2010 conservatore scientifico della collezione di mummie delle catacombe dei Cappuccini. Nei mesi scorsi Piombino ha concluso con il team di Bolzano la catalogazione di tutte le mummie e ha appena avviato lo studio del Dna e delle condizioni ambientali delle catacombe, in collaborazione con l' équipe di Katja Sterflinger- Gleixner dell' Università di Vienna. «Mi occupo da tempo di Rosalia Lombardo - dice Dario Piombino - Grazie a queste preziose collaborazioni, compresa quella della Soprintendenza di Palermo, sarà finalmente possibile conservare la mummia in una condizione ottimale». c. b.