Cartoguide escursionistiche aggiornabili sul web e sito interattivo per i pellegrini 'multimediali' che desiderano percorrere le sei antiche Vie Romee nell'antico contado fiorentino che, assieme alla Via Francigena, erano percorse nel Medioevo da coloro che si recavano a Roma, una delle tre mete sacre di pellegrinaggio della cristianità insieme a Gerusalemme e a Santiago di Compostela. I nuovi strumenti multimediali sono stati realizzati dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e sono stati presentati ieri, tra gli altri, dal presidente dell'Ente Cassa Michele Gremigni, dall'assessore regionale alla cultura e turismo Cristina Scaletti e dall'assessore provinciale al turismo Giacomo Billi. L'Ente Cassa è infatti promotore del progetto che coinvolge anche la Regione le tre Province, Arezzo, Firenze e Siena, le diocesi di Firenze e Fiesole, l'Università di Firenze, l'Istituto Geografico Militare, 48 Comuni interessati, la sezione Toscana del Club Alpino Italiano. Il progetto si inserisce negli obiettivi di valorizzazione delle vie di pellegrinaggio e della via Francigena della Regione Toscana. Finanziate dall'APT di Firenze, le due cartoguide, di grande formato (80x110 centimetri), sono edite da Multigraphic in 5.000 copie ciascuna (saranno in vendita al costo di 7,50 euro l'una negli uffici di informazione turistica e nelle librerie specializzate) e indicano, in scala 1:50 mila, i percorsi escursionistici specificando le tappe, i luoghi di interesse storico artistico e paesaggistico più significativi, le curiosità, i posti di ristoro e ospitalità, nonché indicazioni tecniche per affrontare il percorso. «Ciò che presentiamo - ha osservato Gremigni - è un ulteriore segnale della nostra grande attenzione al territorio e alle diverse modalità che possono contribuire ad una sua più approfondita conoscenza». «Ritengo particolarmente valido questo progetto - ha dichiarato Scaletti - in quanto si muove sulla linea del turismo competitivo ma sostenibile attraverso l'utilizzo di tutti gli aspetti di eccellenza che il nostro territorio ci mette a disposizione». «Il turismo in provincia di Firenze - ha sottolineato Bili - cresce da 18 mesi e, in questo scenario favorevole, il nostro obiettivo non è tanto l'aumento del numero di presenze quanto l'incremento di permanenza media. Questa iniziativa rientra pienamente in questa tipologia di turismo».