FORO Traiano. C'è un indirizzo nuovo perl'arte contemporanea a Roma. È la galleria "Esperimenti" della Fondazione Alda Fendi che, dopo una vita nel mondo della creatività, prova a realizzare il sogno di vivere da mecenate, coltivando la passione per le arti in uno spazio al centro dell'antico, tra i Fori e le chiese barocche. Le premesse per una buona riuscita ci sono, a cominciare dall'indirizzo prescelto dove, in quello che era un vecchio negozio di arti grafiche, sono stati appena terminati lavori di ristrutturazione di uno spazio di circa cinquecento metri quadri esteso su due livelli e dove, come anticipato nei giorni scorsi da Repubblica, sono emersi importanti ritrovamenti archeologici che sì riferiscono al completamento della Basilica Ulpia sotto il livello stradale di via dei Fori imperiali, ritrovamenti risistemati e resi visitabili (da febbraio al pubblico) con la supervisione della Soprintendenza archeologica di Roma in quelle che erano le cantine del negozio, impraticabili per le infiltrazioni d'acqua, presentati dal professor Adriano La Regina. Il cantiere è chiuso, l'antiquarium sotterraneo è perfetto ed esibisce la più vasta area pavimentale conservata di tutto il complesso traianeo: i marmi colorati, in opus sectile, in pavonazzetto, giallo antico brecciato e africano stanno sotto iriflettori dopo le cure degli allievi dell'Istituto centrale del restauro, in terra alcune colonne monumentali, impressionanti per dimensione, intorno alcuni reperti architettonici, fregi e capitelli ma anche brani di granito che indicano sostituzioni antiche. In terra si riconoscono le impronte delle lastre rimosse, tra cui un grande cerchio al centro del pavimento che dovevaessere magnificamente decorato. Lo scavo si è protratto per un triennio ed è costato intorno ai 600 mila euro. Al piano di sopra, la galleria in un bianco-nero da intemo berlinese, punteggiata di minuscole luci volute dal progettista in uno spazio che si prepara ad accogliere opere di arte contemporanea. Spiega Alda Fendi: «La Fondazione è senza fini di lucro ed è stata ideata per promuovere esperimenti a metà strada fra l'arte e lo spettacolo con artisti di ogni età e nazionalità». Direttore artistico dello spazio è Raffaele Curi che sta preparando per l'inaugurazione del 28 febbraio con "Verità negate" percorso artistico tra lavori incentrate sul mito del Laocoonte, «visto dalla parte dei figli, fino a sviluppare il tema dell'incesto -sottolinea Curi - perché qui nulla dev'essere edulcorato in nome della presenza dell'antico». Tanti i progetti, a cominciare dallo spettacolo «Kaisar», con Vincent Gallo e Sheila Chandra che sarà allestito nella zona della Curia del Senato dove la Fondazione ha un pied-à-terre per ospitare artisti e giovani borsisti nelle torrette della chiesa dei Santi Luca e Martina, da dove la vista è forse migliore che dalla stanza del sindaco. Intanto, la signora Fendi confida una passione personale per il lavoro di Jannis Kounellis, l'entusiasmo per la presenza dei giovani in galleria e l'ufficio comunicazione informa Su una disponibilità di fondi in grado di garantire attività per i prossimi cento anni.
E nel ForoTraiano una casa per il moderno
La Fondazione Alda Fendi ha inaugurato la sua nuova galleria "Esperimenti" a Roma, situata nel cuore dell'antico quartiere dei Fori Imperiali. La galleria è stata realizzata in un vecchio negozio di arti grafiche e presenta un'area pavimentale conservata di tutto il complesso traianeo, con marmi colorati e colonne monumentali. La galleria è stata realizzata con un budget di circa 600.000 euro e sarà utilizzata per promuovere esperimenti a metà strada fra l'arte e lo spettacolo con artisti di ogni età e nazionalità. La galleria sarà diretta da Raffaele Curi e sarà inaugurata il 28 febbraio con un percorso artistico intitolato "Verità negate".
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo