È polemica sui ministeri al Nord fra il ministro ai Beni culturali Giancarlo Galan e il deputato monzese Paolo Grimoldi, leghista, coordinatore federale del Movimento giovani padani. «Il senso della richiesta di ministeri al Nord è l'ennesima richiesta a Roma di maggiore attenzione ai nostri territori. Che sia tutto il ministero o qualche Dipartimento, nessuno potrà negare che la Villa Reale di Monza, sede del Forum mondiale della cultura dell'Unesco e sede dell'unico reparto dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico, abbia tutte le carte in regola per ospitare le attività nazionali dei Beni culturali», protesta Grimoldi, nel cui mirino sono finite le stilettate colorite del ministro contro l'ipotesi, sostenuta dal collega Roberto Calderoli, di spostare alcuni ministeri a Milano e Monza. «Un'occasione per premiare la Regione motore di tutto il Paese, ma anche per impegnare molto più seriamente di quanto fatto finora lo Stato italiano nel recupero della Villa, cosa che il ministro Galan credo non abbia in agenda visto che è impegnato a dire "puttanate" alla radio - continua Grimoldi -. Avere uffici ministeriali a Monza valorizzerebbe ulteriormente la presenza in Lombardia e a Milano di istituzioni come l'Accademia delle Belle arti, il Politecnico, la filiera dell'artigianato e dell'industria lombarda, creando opportunità di formazione e di lavoro per moltissimi giovani».