Partire dall'immenso patrimonio culturale e artistico. Per risalire la china, per rilanciare la città e l'intera regione. Parola di Riccardo Villari, sottosegretario ai Beni culturali, che nella conferenza stampa convocata ieri a Palazzo Reale snocciola le cifre del nuovo impegno di spesa approvato martedì dal consiglio superiore dopo aver individuato il patrimonio a rischio attraverso la mappatura, una planimetria colorata, dei siti da recuperare. Obiettivo: garantire una manutenzione ordinaria e continua. Così dei 56 milioni, circa, dei fondi destinati al recupero del patrimonio nazionale, 5,5 milioni di euro sottolinea con orgoglio partenopeo arriveranno in Campania». E dovranno essere spesi entro la fine dell'anno. Per restaurare i pavimenti dei cortili e dei camminamenti e per la revisione dei sottoservizi di Palazzo Reale (2,5 milioni). Per gli interventi urgenti di manutenzione agli impianti (200 mila euro) e per il consolidamento e la bonifica della vegetazione che infesta i cornicioni (altri 200 mila euro) della Reggia di Caserta. Per il completamento e l'adeguamento degli impianti antincendio dell'Archivio di Stato (500 mila euro). Risorse in arrivo anche per la splendida Chiesa di San Paolo Maggiore, basilica paleocristiana del VIII secolo edificata per celebrare la vittoria dei napoletani sui Saraceni. I 500 mila euro previsti saranno destinanti al restauro della facciata e al risanamento della copertura. Idem per la chiesa del Gesù Nuovo che impiegherà il mezzo milione di euro previsto per il risanamento della copertura. Anche Benevento partecipa dello stanziamento. Al Teatro Romano andranno 400 mila euro che serviranno per il complemento del restauro. Consolidamento dei solai e adeguamento dei servizi igienici (20o mila euro), invece per il Museo di Santa Maria Capua Vetere. Stessa cifra anche per il Palazzo Ducale di Mondragone che utilizzerà i fondi per l'adeguamento funzionale del piano terra. Ancora 150 mila euro per la provincia di Caserta: per la revisione e la bonifica delle coperture della Basilica del Corpus Domini di Maddaloni. In lista c'è anche Capri. All'isola azzurra, buen ritiro del senatore Villari, 50 mila euro. Serviranno per il consolidamento degli affreschi giotteschi (di recente, durante i lavori di manutenzione, è stato scoperto un affresco attribuibile alla scuola del grande pittore) della Chiesa di Sant'Anna. Capitolo a parte e cuore del dibattito in Consiglio: Pompei. Che potrà contare sullo stanziamento di 105 milioni di euro. E, novità di non poco rilievo, sull'assunzione (sono undici anni che in Soprintendenza non mette piede un archeologo nuovo) di personale tecnico selezionato dalle graduatorie esistenti.