Quattro agli Uffizi e quattro alle navi romane di Pisa. Lo sblocco grazie a Galan La Toscana riceverà oltre 10 milioni di euro dei 57 che il governo ha destinato a restauri di importanti opere darte e che derivano dalle maggiori accise sui carburanti. «Diamo atto a Galan di aver avviato una decisa inversione di tendenza. Si tratta in gran parte di fondi decisi dal precedente governo di centro sinistra e bloccati per tre anni. Ci aspettiamo ora un piano razionale di interventi che serva a superare finalmente la fase dellemergenza», dice il senatore del Pd Andrea Marcucci, responsabile della cultura per i Democratici della Toscana in merito al piano integrativo 2011 presentato dal ministero dei Beni culturali. Marcucci spiega nel dettaglio come saranno ripartiti i fondi. A Firenze andranno 4 milioni e 187 mila di euro per Uffizi, per il restauro di Palazzo Mozzi Bardini e per un intervento sulla sede dellArchivio di Stato, 4 milioni a Pisa per gli Arsenali medicei e il museo delle navi antiche- elenca il parlamentare- 800 mila euro a Lucca, 700 mila euro per la Basilica di San Francesco ad Arezzo e 500 mila euro per la Basilica di San Domenico a Siena. «Cè stato un bel lavoro di squadra con i nostri sindaci, a partire da Matteo Renzi», dice il senatore. «E questo impegno sta portando i primi risultati significativi per tutta la Toscana, che è la regione che incassa la percentuale maggiore dalle accise». Lo stesso Galan annunciando a Roma lammontare dei finanziamenti ha sottolineato come «grazie alla decisione unanime del Consiglio superiore per i Beni culturali sarà possibile proseguire e portare a termine importanti interventi di restauro che interessano anche musei nazionali di grande rilevanza come gli Uffizi di Firenze e il museo delle navi romane di Pisa, che il governo non ha dimenticato».