Capalbio in testa (è anche terza assoluta in Italia) Capraia unica "non grossetana" tra le prime otto FIRENZE. Duemilaundici, edizione numero undici. La Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano, che stila ogni anno la classifica delle località marittime e lacustri a maggior pregio naturalistico, segna per quest'anno il pressoché cappotto della Maremma: ben sette delle otto località costiere toscane che si sono infatti aggiudicate il massimo dei riconoscimenti, 4 e 5 vele, appartengono alla provincia di Grosseto. Unica eccezione, quella rappresentata dalla livornese Isola di Capraia. Per il secondo anno consecutivo, l'isola sale sul podio, al terzo posto, dietro le "star" Capalbio e Castiglione della Pescaia. «L'indicazione che emerge dall'insieme delle 27 località toscane premiate da una fino a un massimo di 5 vele - ha sottolineato Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana - è che non c'è bisogno di andare altrove quando si possono trovare all'interno dei confini regionali realtà di indiscussa qualità». Fra i criteri fissati da Touring Club e Legambiente per l'attribuzione dei diversi gradi di riconoscimento, troviamo, in ordine, la valutazione del livello di tutela del paesaggio e del territorio, della qualità dell'acqua, delle spiagge e dell'ecosistema sottomarino, l'esame dei servizi di accoglienza turistica e per disabili, l'analisi in senso lato del grado di sostenibilità ambientale, con l'impegno sul fronte della raccolta differenziata dei rifiuti, del risparmio energetico e diffusione delle fonti di energia rinnovabile. «Lo stimolo del giudizio annuale della guida - ha osservato da parte sua Gianni Mecocci, console regionale per la Toscana del Touring Club Italiano - è uno degli aspetti che più ci inorgoglisce». Al primo posto, dunque, c'è Capalbio. Perché? Per l'«ottimo livello di tutela dell'area costiera e del territorio aperto». Quattro vele sono andate invece all'Isola del Giglio, Scarlino, Marina di Grosseto, Magliano in Toscana e Follonica; tre vele a Campo nell'Elba, Castagneto Carducci, Portoferraio, Rio nell'Elba, Orbetello, Marciana, Marina di Pisa, Porto Azzurro, Marciana Marina e Capoliveri. Fra i comuni premiati con 2 vele (la classifica completa è visitabile su www.legambienteturismo.it), Camaiore, Bibbona e Monte Argentario, mentre una vela è andata a Cecina, Pietrasanta, Viareggio e Forte dei Marmi. Fra le 15 regioni italiane con accesso al mare, la Toscana vede così posizionarsi al terzo posto, per numero di località premiate, e rispettivo grado di giudizio, alle spalle di Sardegna e Puglia. Sul fronte dei laghi, riconscimento pieno, con 5 vele, al comune di Massa Marittima, per la preservazione del lago dell'Accesa.