Belfiore ancora allagato. Galleria e Nazionale: lavori urgenti E treni in tilt per i fulmini Minuti di pioggia battente, poi improvvisi stop. A più riprese e per tutta la giornata, con la sorpresa di alcuni momenti di sole. Un cielo impazzito, sopra Firenze. Con il risultato che ieri è stato il terzo giorno di strade allagate, cantine sott'acqua e traffico nel caos. Stavolta in più c'erano i fulmini, che si sono accaniti contro la linea ferroviaria verso Viareggio, mandando in tilt gli impianti di controllo, con conseguenti ritardi e treni soppressi. Il maltempo è arrivato dalla mattina, ma per fortuna la pioggia a intermittenza ha permesso all'acqua 37 millimetri in 6 ore di defluire con più facilità rispetto ai giorni passati. La situazione più critica in viale Belfiore, dove l'acqua è salita a quasi mezzo metro. I vigili, infradiciati dal diluvio ma imperturbabili, hanno dovuto ridurre il traffico ad una carreggiata scatenando code lungo viale Strozzi. Mentre i tecnici comunali erano impegnati (spesso scoraggiati) nell'impresa di decongestionare tombini e sistemi fognari. Non pochi disagi anche in piazza Dalmazia: gonfio d'acqua il sottopasso, per le auto l'attraversamento verso Ponte di Mezzo è stata una prova degna di un rally, passaggio addirittura impossibile per i motorini. Situazione critica anche sul lungarno Colombo, una specie di pista d'acqua. A fine giornata sono stati 60 gli interventi della protezione civile (sulle strade con 12 squadre), 40 quelli di Publiacqua. La Biblioteca nazionale, dentro la quale martedì aveva «piovuto» da un lucernaio, ha retto meglio alla nuova pioggia ma il tecnico del ministero, arrivato ieri per una verifica, ha accertato problemi al tetto: oggi saranno fatti lavori urgenti. Problemi ai lucernai anche agli Uffizi: «E' passata un po' d'acqua, normale di fronte a una bomba d'acqua...», dice il direttore Antonio Natali. Nessun danno alle opere, i tecnici sono già intervenuti sul tetto per sistemare alcune tegole. Nel resto della regione i maggiori problemi sulla ferrovia a Borgo a Buggiano (Pistoia) e Tassignano (Lucca). I fulmini hanno danneggiato i sistemi elettrici di controllo: due treni cancellati e quattro hanno registrato un ritardo di circa un'ora. In Mugello, martedì sera, una grosso cumulo di terra e rami ha invaso l'unica carreggiata che porta alla frazione il Pozzo, a Borgo San Lorenzo; smottamenti nel Chianti e a San Casciano. Il record di pioggia a Villafranca in Lunigiana, dove, ieri mattina, in quattro ore e mezzo sono caduti 146 mm d'acqua.