Bassano Romano. La singolare protesta messa in atto durante lo scorso fine settimana ha portato a qualcosa di concreto. Oggi, infetti, è previsto un incontro tra il direttore regionale del ministero dei Beni e delle Attività culturali Luciano Marchetti ed una delegazione bassanese composta da amministratori e rappresentanti del Comitato cittadino pro Palazzo Odescalchi. La richiesta, sempre la stessa: il reintegro dei fondi destinati al recupero e restauro del prezioso complesso seicentesco dopo il drastico taglio del 96 sulla somma originaria, avvenuto nei mesi scorsi. "Da questa udienza - dicono dai vertici comunali di Piazza Umberto I - ci aspettiamo risposte precise; chiederemo di conoscere le motivazioni che hanno condotto a tale decisione e quali i criteri adottati nell'operazione di taglio ai finanziamenti. Siamo determinati ad andare fino in fondo perché quanto sta accadendo ha dell'incredibile". Al direttore saranno anche consegnate le oltre duemila firme raccolte nei giorni scorsi, a testimonianza del grande interesse che gravita attorno alla residenza Giustiniani. Un vertice, dunque, che dovrebbe almeno far emergere quelli che sono considerati oggi punti oscuri. Intanto, nei giorni scorsi, anche il senatore Michele Bonatesta, su sollecitazione del locale circolo di An, ha scritto ai deputati e ai colleghi senatori delle commissioni Cultura di Camera e Senato, chiedendo loro di attivarsi per salvare il complesso Giustiniani-Odescalchi. "Quella che intendiamo intraprendere - interviene anche Laura Allegrini - è anche la prima battaglia politica dei neoeletti vertici del circolo di Alleanza Nazionale di Bassano Romano, alla cui guida è stata nominata la signora Giovanna Fabbretti - ha aggiunto l'on. Allegrini - una sfida che il partito intende vincere, a beneficio dei cittadini di Bassano".