VENEZIA Tasse extra sulla benzina per le Gallerie dell'Accademia. Ieri il ministero per i Beni e le attività culturali ha detto sì alla ripartizione dei fondi arrivati dalle maggiori accise sul carburante (oltre 57 milioni di euro) per il polo museale veneziano al quale saranno dati due milioni. E non per gli interventi in corso di ampliamento delle Gallerie ma per altri cantieri, molto probabilmente per la sistemazione della pinacoteca. I lavori curati dalla Soprintendenza ai beni culturali di Venezia sono terminati, manca solo l'allestimento e da finire di pagare le ditte che hanno vinto l'appalto. I 3,2 milioni che servono per chiudere la partita sono già stati stanziati ancora nel 2003 ma successivamente bloccati dal ministero delle Finanze. Due operazioni, fondi extra dalle tasse sulla benzina e vecchi capitoli di spesa, che non sarebbero sovrapponibili. Si apre dunque una nuova possibilità di intervento alle Gallerie. «La ripartizione approvata è un primo passo verso una seria programmazione delle opere di manutenzione del nostro patrimonio artistico, archeologico e monumentale», commenta il ministro Giancarlo Galan. Oltre alle Gallerie dell'Accademia in Veneto arriveranno altri 2 milioni di euro per il museo archeologico veronese all'ex caserma di San Tomaso. Con tutta probabilità questi finanziamenti non saranno immediatamente disponibili, se non sulla carta, ma bisognerà attendere l'arrivo del 2012 con la chiusura delle fiscalità dell'anno in corso. Ciò non significa però che la Sovrintendenza al polo museale non possa iniziare a pianificare gli interventi da mettere in campo.