Tre edifici-laboratori mai aperti allinfanzia: il Comune non paga le imprese e non inizia i lavori Aspettano le stelle, i ragazzi di Ponticelli. Da dieci anni. Dovrebbe proiettarle un planetario, in una sala accanto a laboratori, biblioteca, teatro, spazi verdi e un percorso archeologico verso una villa rustica romana. È la "città dei bambini", un cantiere infinito in viale Metamorfosi: 34 mila metri quadrati negli spazi dellex scuola Marino per 2 mila piccoli visitatori. Mai terminati. Lavori sospesi da 6 mesi perché il Comune non paga le imprese edili. Quasi 1,5 milioni di euro già spesi per il 35 delle opere completate. Data di consegna prevista: settembre 2009. «Liniziativa portava la firma dellex assessore Rachele Furfaro», spiega Maria Vergiani, prima dirigente della direzione cultura del Comune e ora al Pan, «nel 2000 si è fatta pure unanteprima e furono approvate diverse delibere. Cera un progetto culturale preciso». Un appalto di 4 milioni e 600 mila euro, fondi regionali, affidato nel novembre 2005 alle imprese Costruzioni srl (capogruppo), Contestabile srl e Paco 81. Tre edifici da riqualificare: il "museo-laboratorio", il teatro per 220 posti e il "planetarium". Proprio sul planetario fornito da una società francese scatta il primo contenzioso: il Comune paga in ritardo, la "Rsa automation" preferisce le vie legali. Primo stop ai lavori. Poi, sotto la mannaia dei crediti finiscono le aziende costruttrici. «Ho fatto ripartire il cantiere nel 2009», spiega lassessore uscente allEdilizia Pasquale Belfiore, «nel 2010 la nuova giunta regionale ha congelato i finanziamenti». Allingresso del museo i lavori non sono mai iniziati: fa da intralcio la bottega di un falegname. Da abbattere. Un fabbricato di proprietà del Comune.