Palermo, 9 giugno 2011 - "Il federalismo demaniale ha sin qui determinato il trasferimento alla Regione di alcuni importanti beni culturali e poco piu. E tuttavia necessario che il Governo nazionale completi, entro breve termine, il trasferimento dei beni che spettano alla Regione, senza tentare scorciatoie incompatibili con il nostro statuto come sta avvenendo con i beni del Ministero della difesa. Si intendono, infatti, vendere fari e caserme in Sicilia al miglior offerente senza alcuna considerazione dei lavori svolti dalla Commissione paritetica che gia si e pronunciata al riguardo. Abbiamo impugnato il bando e lo faremo con tutti gli atti successivi. Sino a quando la Difesa non consegnera quanto appartiene al patrimonio dei siciliani. La stessa attenzione alle prerogative della Sicilia chiediamo al Governo nazionale per i beni confiscati alla mafia da assegnare alle istituzioni regionali e locali. Nonostante nellIsola vi sia un numero crescente di beni immobili (4.476) ed aziende (517, pari al 37,6 del totale) confiscati alla mafia (sono dati dellAgenzia nazionale per i beni confiscati e sequestrati) si registrano ancora troppi ritardi nelle assegnazioni, mentre resta sulla carta listituzione della sede regionale a Palermo, da tempo annunciata. Quando poi non si giunge al paradosso di immobili appartenenti a societa confiscate e locati dalla Regione o dalle Aziende sanitarie che pesano per milioni di euro sulle casse regionali. Si faccia presto e si diano alla Sicilia le risposte che merita, altrimenti si costringono i siciliani a pagare due volte, prima come vittime della mafia e poi come contribuenti. Sul piano delle valorizzazioni, definiti gli aggiustamenti gestionali, stiamo andando avanti creando nuove opportunita per il bilancio regionale". Cosi lassessore regionale per lEconomia, Gaetano Armao, aprendo i lavori della manifestazione promossa dalla Regione all Eire (Expo Italia Real Estate) svoltasi ieri Milano.
FEDERALISMO DEMANIALE: STATO COMPLETI TRASFERIMENTO BENI A REGIONE SICILIA
A Palermo, il 9 giugno 2011, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gaetano Armao, ha espresso la necessità che il governo nazionale completi il trasferimento dei beni culturali alla Regione Siciliana entro breve termine. Armao ha anche criticato le "scorciatoie" del governo per la vendita di beni del Ministero della Difesa, come la vendita di fari e caserme senza considerare i lavori svolti dalla Commissione paritetica. La Regione ha impugnato il bando e si oppone alla vendita. Armao ha chiesto al governo di assegnare i beni confiscati alla mafia alle istituzioni regionali e locali e di risolvere i ritardi nelle assegnazioni.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo