Un fotogramma dello spot Reggio Calabria. Critiche severe contro la pubblicità della Regione Calabria che ha usato i Bronzi di Riace per una campagna definita da molti «di una volgarità inaudita». Negli spot i magnifici bronzi «sono ridotti a bulli sguaiati che mostrano orgogliosi chiappe, muscoli e abbronzatura», scrivono lettere indignate ai giornali. Tutto è cominciato con un corsivo che consigliava al Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, il ritiro della triviale pubblicità. Indignato anche il calabrese Salvatore Settis: «Lo spot fa arrossire di vergogna per la sua volgarità: la Calabria è troppo bella per essere manipolata in questo modo». Per questa prima parte della campagna pubblicitaria dedicata al rilancio della Calabria sono stati impegnati 2,5 milioni di euro. di Tina Lepri, edizione online, 8 giugno 2011