Nei giorni in cui apre la Biennale e Venezia straripa di 11 turisti e visitatori colti, cosa visitare? Palazzo Labia è consigliato da tutte le guide per il ciclo di affreschi di Tiepolo. Così i turisti arrivano alla portineria del palazzo, dove li accoglie un custode svelto di modi e stravaccato sulla sedia. Pare che improvvisi: dovete compilare un modulo, che però non è qui. E dove si prende? Boh, forse a Roma nella sede centrale della Rai. "Bisogna espletare le procedure" passa uno che nel palazzo ci lavora. Più che Tiepolo sembra Kgb, ma i turisti non mollano. E allora viene loro spiegato di lasciare nome e cognome, poi l'azienda "selezionerà i visitatori". L'azienda "selezionatrice" è la Rai, ma la selezione non si sa quali criteri segua. In realtà pare che le visite siano state bloccate da qualche tempo, anche perché lo stato degli affreschi non sembra buono. Eppure sono vincolati dalla Sovrintendenza, che ne dicono loro? La Sovrintendente ai beni e le attività culturali Renata Codello non ci vuole parlare, in compenso un addetto la mette così: "I controlli sugli affreschi non riusciamo quasi più a farli, siamo una cinquantina, secondo l'organico ministeriale dovremmo essere almeno il doppio".