Splendida liniziativa di "Roma nascosta", che per una settimana ha permesso di accedere a siti archeologici solitamente chiusi al pubblico. Le visite erano affidate ad associazioni culturali, sotto legida del Comune. Ne ho seguite otto, ma solo ad una mi è stata rilasciata la ricevuta di pagamento. Pessimo comportamento, che non dà unimmagine limpida della nostra città. Trovo francamente odioso che anche la cultura alimenti il "nero". Alberto Zullo