La valorizzazione del parco rappresenta una opportunità turistica Gli archeologi di SiciliAntica durante la spiegazione dellorigine del sito fatta agli studenti Mussomeli. Tutti concordi: il parco archeologico di Raffe, a saperlo ben valorizzare, costituirà una nuova opportunità turistica culturale per fare decollare il Vallone. Il sovrintendente Matteo Scognamiglio: «Siamo qui per aprire oggi un contatto con il territorio e soprattutto aprire ufficialmente questo sito con la convergenza non solo di Mussomeli ma di tutto il territorio. Attendiamo la possibilità di nuovi scavi per rendere sempre più noto questo sito e integrarlo con ciò che il comune ha fatto, ovvero un luogo dove esporre i reperti come l'antiquarium che speriamo non sia e non rimanga quello più importante». Il riferimento è indubbiamente all'istituendo museo archeologico che si vorrebbe presto aprire a Mussomeli. Aggiunge Cris Nucera, responsabile per i Beni storici, artistici e iconografici: «Visti i beni che vanta Mussomeli compresi l'altro sito archeologico di Polizzello e il castello manfredonico, si dovrebbe ipotizzare un circuito con dei tour operator per organizzare una tappa lungo la tratta Palermo-Agrigento per consentire ai turisti di restare in loco almeno un paio di giorni e godere, non solo dei siti archeologici e storici ma anche dei siti paesaggistici di cui questo nostro territorio è ricchissimo. Siamo circondati da sculture naturali». Il presidente della Pro-loco Salvatore Piazza: «In termine di promozione, da parte nostra massima collaborazione, ma occorre sedersi e pensare un progetto che sia anche politico, per mettere in campo gli strumenti idonei a promuovere il territorio. Oggi col castello abbiamo anche Raffe e una serie di attrattive ma non basta se non creiamo delle iniziative e degli eventi particolari per invogliare i turisti a restare in queste vallate». Un appunto concorde viene anche fatto alla necessità dei collegamenti viari che versano in condizioni disastrose lungo tutto l'asse provinciale. Il sindaco Salvatore Calà: «Oggi restituiamo alla collettività un sito che era stato violato e vilipeso e non più fruibile. Circa la gestione, nell'immediato faremo un protocollo col comandante Capozza responsabile del Corpo Forestale per la gestione estiva e quindi da oggi e sino a settembre inoltrato, il Corpo Forestale stazionerà a Raffe coi propri mezzi, a presidio del territorio e del rischio incendio. Il sito è dotato di allarme antintrusione con collegamento telefonico diretto. Intanto quindi a difesa del sito recuperato e in prosieguo pensiamo ad una collaborazione con SiciliAntica che ci ha dato maggiori garanzie dal punto di vista della gestione o eventuali altre associazioni. E chiaramente contiamo anche sul supporto degli altri comuni del Vallone i cui rappresentanti sono oggi qua presenti». Il vicesindaco Filippo Misuraca: «Abbiamo voluto gli studenti oggi qui a Raffe e non poteva essere diversamente perché la cultura a Mussomeli dev'essere un tesoro da trasferire alle nuove generazioni. L'abbiamo fatto improvvisando quest'inaugurazione perché le scuole chiudono ma sarà compito nostro, e mio in particolare, alla ripresa del nuovo anno scolastico concordare un incontro coi dirigenti scolastici per organizzare un anno scolastico di spiegazione e conoscenza di quelle che sono le bellezze e i tesori di Mussomeli». R.M. 08062011