Iniziati i nuovi sondaggi alla ricerca della sepoltura di Alessandro IV In piazza San Lorenzo sono iniziati ieri gli studi del sottosuolo con delle innovative e moderne tecnologie geofisiche per individuare la tomba perduta di Papa Alessandro IV e le strutture archeologiche sotto il colle del Duomo. I primi studi, effettuati a gennaio e febbraio dal prof. Di Filippo dell'Università La Sapienza, hanno rivelato importantissime informazioni sul sottosuolo della cattedrale, mostrando grandi cunicoli, cripte e interessanti strutture archeologiche. Ora gli studi si svolgeranno nella Piazza, nella Cattedrale e nel museo, per un lavoro che durerà circa un mese. Questa fase di lavoro sarà realizzata dalla Studio tecnico viterbese S.Te.G.A. del Prof. Pagano, che ha offerto gratuitamente il suo impegno. Questa fase del progetto andrà ad arricchire gli studi dell'Università La Sapienza di Roma, dell'Università di Palermo, dell'Università di Granada (Spagna), dell'Università di New York (USA) e delle ditte viterbesi Studio Geologico Professionale del prof. Brutti e Tecnocons di Fabrizio Pierini. I dati verranno raccolti e studiati da un comitato scientifico altamente specializzato nell'applicazione di queste moderne e innovative tecnologie. Il loro impegno più grande sarà quello di mettere a confronto tutte 9 le metodologie e i 15 macchinari, applicati ad un unico progetto: portare alla luce la tomba di Papa Alessadro IV e svelare il passato storico e archeologico di Viterbo.