È autentica la 'Fibula prenestina', con la prima iscrizione latina. Indagini condotte dall'Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati del Consiglio nazionale delle ricerche e dall'Università 'La Sapienza' fugano i dubbi sulla preziosa spilla etrusca e sulla sua incisione, che si conferma la più antica testimonianza in lingua latina ( VII secolo a.C.). La fibula, trovata a Palestrina, l'antica Praeneste, fin dalla sua presentazione ufficiale nel 1887 da parte dell'archeologo tedesco Wolfgang Helbig è stata oggetto di accesi dibattiti. Nel 1979 fu dichiarata un falso da Margherita Guarducci, che attribuì l'iscrizione allo stesso Helbig. Il gioiello reca incisa l'iscrizione protolatina «Manios med fhefhaked Numasioi», in latino classico «Manius me fecit Numerio» ('Manio mi fece per Numerio'): e anche l'iscrizione è risultata antica sulla base delle indagini microstrutturali delle aree interessate ai solchi.