CERVETERI. «E' uno scandalo, una vergogna». Non usano mezzi termini i cittadini di Cerveteri per definire le condizioni disastrose in cui versa la Necropoli etrusca vanto della città e sito Unesco dal 2004. «Una semplice rete metallica, lì da tempo immemorabile, racchiude, più che proteggere la "Banditaccia" - racconta Silvio Vitone del Gruppo Civico- All'esterno c'è solo uno squallido chiosco bar e un automezzo che funge da rivendita di cartoline, libri e riproduzioni archeologiche, un polveroso parcheggio dissestato e poco accogliente: questo il biglietto da visita dello smarrito turista, che si accinge a visitare le tombe». Da ricordare che Cerveteri ha perso i finanziamenti di un progetto congiunto da 8 milioni di euro con i fondi europei dei Por (Programmi operativi regionali), per la valorizzazione delle aree archeologiche di Cerveteri e Tarquinia. Il progetto prevedeva nuovi servizi per l'accoglienza e per l'orientamento dei visitatori.