Si è svolta ieri nella spettacolare cornice della Rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro (Pesaro) la cerimonia di premiazione dei vincitori della quindicesima edizione del Premio Pasquale Rotondi. Intitolato al coraggioso soprintendente di Urbino, che tra il 1940 e il 1945 salvò una parte imponente del patrimonio artistico nazionale celandolo nella fortezza di Sassocorvaro e nel Palazzo dei Principi di Carpegna, il Premio Pasquale Rotondi intende segnalare all'opinione pubblica personalità attive nei vari campi della tutela e della cultura che - con la loro azione, il loro pensiero e il loro lavoro - contribuiscono oggi alla salvezza e alla conoscenza del patrimonio artistico italiano e mondiale. I premiati dell'edizione 2011 sono stati i seguenti: Marco Ciatti, direttore dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, per la sua intensa attività nel campo del restauro; la città di Montpellier (nella persona del sindaco Hélène Mandroux) per i grandi investimenti fatti nel campo della promozione culturale; l'archeologo Paolo Matthiae per il suo contributo alla scoperta, alla conoscenza e alla salvaguardia di Ebla. Sono seguiti poi quattro premi speciali, assegnati a Roberto Farroni per la sua attività nei musei al servizio dei non vedenti; a GiovanniBazoli (presidente Intesa Sanpaolo) per l'iniziativa «Restituzioni»; a Sergio Ripa per la sua attività a favore della Protezione Civile; a Marco Carminati (giornalista del Sole 24 ore) per il libro «Il David in carrozza» dedicato alle avventure di trasporto delle opere d'arte. Un premio alla memoria è stato assegnato al principe Francesco di Carpegna per il ruolo svolto, accanto ai genitori, nella salvezza del patrimonio artistico nascosto nel palazzo avito.
Sassocorvaro. Premio Rotondi ai salvatori dell'arte
Ieri si è svolta a Sassocorvaro (Pesaro) la cerimonia di premiazione dei vincitori della quindicesima edizione del Premio Pasquale Rotondi. Il premio è stato istituito per segnalare personalità attive nella tutela e nella cultura. I premiati dell'edizione 2011 sono stati Marco Ciatti, direttore dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, la città di Montpellier, Paolo Matthiae, l'archeologo, e quattro premi speciali. Tra i premi speciali, Roberto Farroni, Giovanni Bazoli, Sergio Ripa e Marco Carminati. Un premio alla memoria è stato assegnato al principe Francesco di Carpegna. La cerimonia si è svolta nella Rocca Ubaldinesca.
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