Quindicimila euro e due mesi di lavoro per il Piè di marmo: sono iniziati ieri i lavori di restauro conservativo di uno dei monumenti più amati del centro storico. Se ne occuperà il Fai (Fondo per lambiente italiano), con la collaborazione della soprintendenza ai Beni culturali di Roma e il sostegno di Intesa Sanpaolo. Il piedone di via Santo Stefano del Cacco è stato il più votato nel Lazio tra i "Luoghi del cuore 2010" e si è guadagnato il dodicesimo posto nella classifica nazionale. Ritrovato nel '500 ed esposto a due passi dal Pantheon, è tutto ciò che rimane di una colossale statua di epoca romana probabilmente collocata nel tempio dedicato a Iside e Serapide. Il piede gigante con la tipica calzatura greca, la crepida, inizialmente al centro della strada, è stato spostato nel 1878 per permettere il passaggio del corteo funebre di Vittorio Emanuele II. Ha come base una lastra di travertino e poggia su un podio di laterizio con un grande frammento di colonna di granito grigio. (f. rom.)