Piazza Armerina. È il Colosseo il primo monumento da salvare per gli italiani, ma nella «top ten» che anche la Villa del Casale di Piazza Armerina. È quanto emerge dal sondaggio, realizzata dal sito di recensioni di viaggio Tripadvisor, su un campione di 1600 viaggiatori, invitati a votare il monumenti italiano più meritevole di salvaguardia. Intervistati sullo stato di conservazione del patrimonio artistico e culturale d'Italia, il 76 ha risposto che i 'tesorì del Bel Paese non sono tutelati, tanto da non poter affatto competere con quelli degli altri Paesi europei. Se il 55 degli intervistati ritiene il Colosseo «la massima espressione del fascino della storia antica», ma aggiunge «peccato che il restauro del terzo livello sia ancora incompleto», nella «top 10» dei monumenti da «salvare», seguono: le celebri rovine di Pompei, già riconosciute patrimonio dell'Unesco, con il 35 dei voti, Villa del Casale a Piazza Armerina, classificata come prima attrazione dal 20 turisti. A seguire le Mura Aureliane a Roma (17), la Torre pendente di Pisa, votata dal 16 dei viaggiatori che la definiscono «un meraviglioso errore umano» e l'Arena di Verona, votata dal 15. «Il turismo è una leva vitale per l'economia italiana - riferisce in una nota Lorenzo Brufani, portavoce di TripAdvisor in Italia - e i monumenti "simbolo" del nostro Paese rappresentano una carta vincente per continuare ad attrarre sempre più viaggiatori internazionali». Dall'indagine di TripAdvisor è risultato inoltre che la maggior parte degli intervistati (89) si dice assolutamente favorevole all'utilizzo di fondi privati per promuovere la ristrutturazione di alcuni tra i più celebri monumenti d'Italia, a patto che queste iniziative non vengano poi strumentalizzate dagli imprenditori per scopi commerciali. "Per un italiano su quattro - conclude Brufani - si può ricorrere a semplici strategie come, ad esempio, l'introduzione di un prezzo più congruo per i biglietti d'ingresso a monumenti, attrazioni e musei per prendersi cura delle ricchezze del territorio". Nella Villa del Casale si attende la conclusione dei lavori di restauro che restuiranno, si spera presto, alla fruibilità dei turisti uno dei siti più apprezzati del «Bel Paese». r.e. 03062011