Sarà presente anche Paul Hacket, consigliere speciale del primo ministro inglese Tony Blair, alla prima conferenza sullo sviluppo locale sostenibile, che si svolgerà a Macomer il 2 e 3 dicembre. L'appuntamento, su un argomento che si affronta per la prima volta in Sardegna, almeno in forma così importante, sta avendo numerosi consensi. Stanno infatti arrivando le adesioni di amministratori locali ansiosi evidentemente di sentire nuove proposte di sviluppo dopo le nubi che si sono addensate sui settori chimico e manifatturiero. Alla manifestazione ha dato la sua adesione anche il Presidente della Regione Renato Soru. Al forum, i cui principali organizzatori sono "Obiettivo Impresa", il Comune di Macomer e l'Amministrazione Provinciale di Nuoro, sono attesi relatori di vaglio e imprese che hanno già sperimentato con successo iniziative di sviluppo locale sostenibile. Tra in relatori Umberto Stefani, Direttore generale onorario della Commissione Europea, Natale Forlani, delegato di Italia Lavoro, Annamaria Reggiani, direttore generale per i beni archeologici del Ministero dei Beni Culturali, Lidia Fola della Commissione Europea Affari Sociali e Occupazione, Gian Franco Sabattini, Ordinario di politica economica a Cagliari e tanti altri. L'iniziativa è stata presentata da Giuseppe Campus, amministratore di Obiettivo Impresa e Marco Mura, Sindaco di Macomer, in una conferenza stampa nell'ex scuola agraria di Bara, dove una società mista ha messo in pratica la strategia di Lisbona recuperando l'edificio e progammando interventi vari di sviluppo sostenibile, tra cui la Società "Tamuli" che sta portando avanti con successo la valorizzazione dei monumenti archeologici di Macomer. All'iniziativa, tra gli altri, ha dato l'adesione come patrocinatori anche il Ministero per i beni Culturali, la Regione Autonoma della Sardegna, Federculture e L'Istituto Tecnico di Macomer. Collabora anche Euro Idees di Bruxelles.