TURISMO E SALVAGUARDIA. Dopo la discussione in Giunta il sindaco fa ritirare la delibera che ipotizzava mezzo euro a cliente Tosi boccia la raccolta volontaria. I commercianti: meglio la tassa di scopo o aumentare il ticket -parcheggi Addio, con scintille, all'obolo per tutelare i monumenti, prim'ancora di dirgli buongiorno. Si raccolgano fondi piuttosto con la tassa di scopo, con un sms o aumentando un po' le tariffe della sosta negli stalli blu e nei parcheggi. Stop al progetto «Save the monuments», che avrebbe previsto la possibilità, per turisti e clienti di bar e ristoranti, pasticcerie, panetterie e negozi di versare un contributo volontario di mezzo euro per ogni acquisto o spesa superiore a 25 euro, finalizzato a restaurare opere d'arte o monumenti, a cominciare dall'Arena. Il sindaco Flavio Tosi ha fatto ritirare la delibera del progetto, curato dall'assessore all'edilizia pubblica Vittorio Di Dio (Pdl), dopo aver esposto le perplessità di Confcommercio Verona, che rileva la difficile applicazione della raccolta fondi volontaria. IN UNA LETTERA inviata a Tosi il responsabile dell'associazione per la Prima circoscrizione Centro storico, Bepino Olivieri e il presidente di Confcommercio Verona Paolo Arena e ravvisano la «precarietà progettuale» dell'iniziativa «in ragione del difficile raggiungimento degli obiettivi di raccolta, proprio per la volontarietà del contributo che la caratterizza. Non vorremmo, infatti, che i costi sostenuti per l'operazione superassero i ricavi, che non sono assolutamente prevedibili». Perplessità che erano già state espresse nei giorni scorsi a Di Dio dal presidente della sezione Turismo di Confindustria Verona, Enrico Perbellini, che invece aveva lanciato l'idea di un 8 o 5 per mille per le imprese da destinare a iniziative culturali. In base all'idea di Di Dio è il cliente a chiedere di contribuire con mezzo euro prima che venga emesso lo scontrino. L'assessore l'aveva lanciata per incrementare le risorse per manutenzioni del patrimonio. Solo l'Arena per un programma di lavori ha bisogno di 12 milioni e gli introiti derivano da affitti per le serate di spettacoli extralirica. Di Dio stesso ha chiesto aiuto al ministro dei Beni culturali Giancarlo Galan. Tosi però in Giunta ha chiuso drasticamente la pratica, rilevato che il consenso delle categorie sulla proposta non c'è. «PRENDO ATTO del parere di Prima circoscrizione, e categorie senza polemiche», commenta Di Dio. Il tema però non è archiviato. Nella lettera a Tosi Arena e Olivieri, definendosi «favorevoli a ogni raccola per la manutenzione e la valorizzazione dei beni artistici», sostengono però che per il medio e lungo periodo «siano maturi i tempi per iniziare a confrontarci sull'introduzione della tassa di scopo che, qualora ben strutturata, coinvolgerà l'intera cittadinanza che trae vantaggio dal vivere in una città turistica». Di Dio è favorevole: «Ben venga la tassa di scopo. La mia posizione è nota: già da diversi anni la sostengo, ma è diversa dal contributo volontario». E resta sul tappeto dunque anche la proposta-Perbellini. IN ATTESA che si ragioni dell'imposta di scopo, i commercianti suggeriscono di attivare una raccolta di fondi su base volontaria, magari utilizzando il sistema degli sms, il più semplice e immediato, per sensibilizzare gli ospiti della città a donare un euro per valorizzare i monumenti, oppure ritoccando le tariffe di sosta negli stalli blu e nei principali parcheggi. Con mezzo euro ad auto in più e con migliaia di posteggi, le casse del Comune si rimpinguerebbero. Palla, ora, a Palazzo Barbieri.
VERONA - Salva-monumenti, stop con scintille
Il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ha fatto ritirare la delibera che prevedeva la raccolta volontaria di mezzo euro a cliente per i monumenti. La proposta, curata dall'assessore all'edilizia pubblica Vittorio Di Dio, era stata criticata da Confcommercio Verona per la difficoltà di raggiungere gli obiettivi di raccolta. I commercianti hanno suggerito di attivare una raccolta di fondi su base volontaria, magari utilizzando il sistema degli sms, o di aumentare le tariffe di sosta negli stalli blu e nei parcheggi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo