CENTRO STORICO. Si tratta dei fondi che erano destinati al ripascimento delle coste e che serviranno per consolidare gli ipogei. Per le spiagge si attende la sabbia del dragaggio Con i fondi destinati al ripascimento delle coste saranno consolidati gli ipogei del centro storico. La notizia è giunta ieri da Roma, dove il sindaco Marco Zambuto, accompagnato dall'assessore alle Infrastrutture Renato Buscaglia, ha ottenuto il parere positivo dal Ministero dell'Ambiente allo storno di 2 milioni e 300 mila euro per il nostro centro storico. Sono fondi per interventi sul dissesto idrogeologico, che erano stati concessi per la realizzazione del progetto, ormai in fase esecutiva, di ripascimento degli arenili di San Leone. Ma che a questo punto verrebbe bloccato. "Personalmente spero che il rigassificatore di Porto Empedocle non si faccia - ammette l'ing. Buscaglia, che poco dopo però aggiunge: "Purtroppo so che prima o poi si farà. E sarebbe un enorme spreco di risorse non utilizzare quel milione di metri cubi di sabbia prelevata dai fondali per il dragaggio. La sabbia è buona, perché verrà prelevata fuori dal porto, ed è della stessa qualità di quella delle nostre spiagge". Utilità, qualità e risparmio quindi. Martedì il Consiglio comunale ha deciso di non approvare l'allaccio al gasdotto del rigassificatore: si attende l'esito del ricorso al Consiglio di Stato alla sentenza del Tar che ha dato ragione al Comune di Agrigento, schierato contro il rigassificatore. Un primo approccio col ministero per l'utilizzo di questi fondi aveva dato esito positivo. "Abbiamo ritenuto più urgente intervenire sul centro storico" chiarisce Buscaglia. Diverse riunioni si sono svolte anche all'assessorato regionale al Territorio, con l'idea di stoppare l'iter per il ripascimento, in attesa degli sviluppi sul rigassificatore, nell'ipotesi di utilizzo della sabbia dei fondali. "Considerati i problemi del centro storico e la necessità di fondi urgenti per mettere in sicurezza l'intera zona abbiamo avanzato una proposta ed abbiamo avuto l'ok" sottolinea soddisfatto il sindaco Zambuto, che ringrazia per l'esito positivo della trasferta romana i ministri Stefania Prestigiacomo e Angelino Alfano che hanno mostrato grande sensibilità. "Gli interventi nel centro storico non possono essere limitati alla demolizione degli edifici pericolanti o al recupero e la messa in sicurezza dei beni architettonici di pregio. Occorre risolvere più radicalmente il problema, intervenendo sull'assetto idrogeologico - puntualizza Buscaglia -. Gli ipogei erano originariamente canali di raccolta delle acque. Gli eventuali crolli probabilmente hanno deviato le acque piovane, peraltro copiose negli ultimi due anni; hanno procurato danni e provocato movimenti del terreno. E' necessario intervenire con urgenza per la messa in sicurezza e il consolidamento. Il Genio civile, con cui abbiamo attivato un tavolo tecnico-operativo, ha già avviato uno studio: realizzerà una mappatura con georadar che permetterà di conoscere la situazione del sottosuolo del centro storico. Quindi sarà necessario intervenire dall'interno, con l'ispezione degli ipogei, nei punti più a rischio: man mano saranno messi in sicurezza per consentire il prosieguo dei lavori di ricognizione e consolidamento". I fondi serviranno a realizzare questo complesso intervento. Ogni attività si svolgerà in sinergia con la Soprintendenza ai Beni culturali. Anna Maria Scicolone 02062011
SICILIA - AGRIGENTO - Trovati altri 2,3 milioni
Il Comune di Agrigento ha ottenuto il parere positivo del Ministero dell'Ambiente per lo storno di 2 milioni e 300 mila euro per il ripascimento delle coste del centro storico. I fondi saranno utilizzati per consolidare gli ipogei del centro storico e per il dragaggio delle spiagge. Il sindaco Marco Zambuto e l'assessore alle Infrastrutture Renato Buscaglia hanno ottenuto il parere positivo dal Ministero dell'Ambiente. Il Comune ha deciso di non approvare l'allaccio al gasdotto del rigassificatore di Porto Empedocle, che avrebbe utilizzato i fondi destinati al ripascimento delle coste.
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