Sulla gravissima questione del quartiere di San Martino è giusto riproporre la ormai annosa richiesta di restituire al quartiere il parcheggio di servizio per la Ztl già predisposto sotto piazza Toniolo, costato tanti quattrini, ma mai utilizzato per l'irragionevole opposizione della Soprintendenza (qualcuno spiegherà perché la manifestazione "Pisainfiore" ha potuto usare quegli spazi per diversi giorni senza porre alcun problema di "difesa" delle mura storiche?). Cittadini residenti e cittadini commercianti farebbero benissimo ad organizzare, insieme, una bella e grande manifestazione davanti al palazzo della Soprintedenza e gli uffici comunali farebbero bene a darsi una "svegliata" e a far sentire le loro e nostre ragioni. E' sbagliato riproporre i temi importanti della vivibilità del quartiere nell'ottica disastrosa che considera vivibile la città riempita dal chiasso delle auto e delle persone, dal degrado, dall'"invasione" dei locali notturni. I cittadini commercianti farebbero molto meglio a cercare i modi per difendere e sviluppare le attività commerciali diurne, cosa che si può fare solo imponendo al Comune, insieme ai cittadini residenti, un progetto serio di pulizia, illuminazione, riqualificazione dei palazzi, delle vie, dei vicoli, delle piazze, in modo da fare davvero di via San Martino la continuazione naturale di corso Italia, dove la gente passeggia e, se vuole, acquista, ma comunque vive. Le attività diurne che avevano il loro cuore nei servizi offerti alla popolazione residente (compresa quella studentesca), non sono spariti e non sono in profonda crisi perché la Ztl impedisce ai non residenti di accedervi su quattro ruote, ma perché il quartiere di S. Martino è abbandonato a se stesso, come tutti i quartieri del centro e della periferia, dove, in centro, spariscono gli esercizi tipici di vicinato, diurni e riferiti agli abitanti della zona, e crescono in maniera esponenzialmente assurda le attività tipicamente notturne (pub, pizzerie, ristoranti), mentre in periferia cresce il deserto dei quartieri-dormitorio, senza servizi. Comitato del quartiere San Martino
TOSCANA - PISA. In San Martino regnano degrado e caos notturno
Il comitato del quartiere San Martino richiama l'attenzione sulla questione del parcheggio di servizio per la Ztl già predisposto sotto piazza Toniolo, che non è stato utilizzato a causa dell'opposizione della Soprintendenza. I cittadini residenti e commerciali chiedono di organizzare una manifestazione per far sentire le loro ragioni. Il quartiere di San Martino è considerato vivibile solo se si impongono misure di pulizia, illuminazione e riqualificazione. Le attività commerciali diurne sono state mantenute grazie alla Ztl, che impedisce ai non residenti di accedervi su quattro ruote.
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