Dopo aver favorito un aumento generalizzato dei prezzi, le Olimpiadi del 2006 cominciano a diventare un elemento concreto e reale per i torinesi e gli abitanti delle località coinvolte che, sino ad ora, avevano solo dovuto sopportare i disagi connessi con i lavori. Mimmo Arcidiacono e Mario Piovano, rispettivamente direttore e vicedirettore dell'Agenzia Torino 2006, possono ormai vantare 30 opere ormai terminate o in fase di completamento su un totale di 65 per una spesa complessiva di 1.686 milioni. E anche per le altre si stanno rispettando i tempi. Ormai a posto le piste da sci e gli impianti di risalita che saranno sottoposti ai Test event nell'imminente stagione invernale: quattro impianti di risalita, quattro piste e un impianto di innevamento erano entrati in funzione nella scorsa stagione e quest'anno si aggiungeranno cinque impiantì di risalita, una pista e nove innevamenti. Tempi pienamente rispettati anche per le piste di fondo e biathlon così come per i trampolini K 95 e K 120 di Pragelato che saranno utilizzati per le gare di coppa del mondo di combinata nordica a gennaio e per il test event di febbraio. Anche dalla pista di bob giungono notizie confortanti, dopo i problemi iniziali. Quanto alle grandi opere torinesi, agli stadi del ghiaccio e ai villaggi olimpici e per i media, Arcidiacono assicura che non si segnalano particolari criticità. Sono in corso i montaggi delle strutture per il Palahockey a fianco dello Stadio Comunale e dell'Oval al Lingotto. Al Palavela è iniziata la realizzazione della pista che ospiterà il test event il mese prossimo. Ed entro la fine di quest'anno saranno ultimati anche i lavori per i palazzetti di corso Tazzoli a Torino, di Torre Pellice (i lavori si concluderanno a inizio 2005) e di Pinerolo (ospiterà il test event a marzo). Tempi rispettati anche per i villaggi olimpici, a partire da quelli nell'area degli ex mercati generali, a Torino (2.500 posti) dove sarà innalzata la passerella e l'arco che diventeranno il simbolo dei giochi torinesi. E non si registrano problemi per gli altri villaggi, sia a Torino e Grugliasco sia a Sestrière e Bardonecchia. Persino sul fronte delle infrastrutture stradali non si segnalano intoppi. Mentre è stato siglato con la società Trasporti Olimpici 2006 (formata da Gtt, Sadem e Sapav) l'accordo per il servizio di trasporto durante i giochi. La società metterà a disposizione 1.500 autisti e 900 autobus per trasportare 2.500 atleti, 10mila giornalisti e 30mila spettatori al giorno. Ma il Gtt si è anche impegnato a fornire, negli stessi giorni, un efficiente servizio di trasporto pubblico urbano a Torino, utilizzando anche il primo tratto della linea di metropolitana.