Difficile spostarli dalla casa di Celle di proprietà dei Lucchesi nel mondo Non è affatto scontato che la camera e il letto dove è nato Giacomo Puccini possano essere esposti nella casa natale del Maestro. Neppure per un periodo limitato. La precisazione arriva dall'associazione Lucchesi nel mondo, proprietaria della casa di famiglia del compositore, a Celle di Pescaglia. Come beni vincolati dalle Belle arti, infatti, per spostare i mobili c'è necessità di un'autorizzazione precisa che non è detto venga concessa dalla Sovrintendenza. L'associazione ha ricevuto la richiesta di trasloco momentaneo di questi mobili dalla Fondazione Crl che ha acquistato e sta ristrutturando la casa natale di Puccini per restituirla alla città come museo. Ma sottolinea che la richiesta «per il prestito temporaneo del letto e del quadro della camera in cui nacque Giacomo Puccini è stata portata all'attenzione del consiglio di amministrazione lunedì», senza però che sia stata ancora presa una decisione. Il cda - insiste l'associazione - ha avviato la discussione in merito e «ha richiesto che vengano espletati alcuni approfondimenti tecnico-giuridici sull'argomento prima di assumere qualsiasi decisione. Tutto quanto è esposto nella casa di Celle, infatti, è stato donato dalle eredi di Ramelde Puccini (sorella di Giacomo) con la specifica, contenuta nella donazione, che tali cimeli rimangano per sempre custoditi a Celle, nella casa dove nacquero gli antenati del compositore». Di sicuro - prosegue la nota - l'associazione esclude «un trasferimento definitivo degli oggetti nella casa di via di Poggio, come è stata esclusa la realizzazione di una copia del mobilio». Oltretutto - osserva l'associazione - i Lucchesi nel mondo non fanno parte della Fondazione Puccini (che gestirà la casa natale) «nonostante le ripetute richieste inoltrate da anni, motivate dal ricercare una ampia promozione dei luoghi pucciniani e della città. Una promozione che non può prescindere dal museo di Celle, che tra i luoghi pucciniani è tra i più significativi. L'associazione, al di là del prestito richiesto, è comunque ben disponibile, se invitata, a partecipare ai tavoli per la promozione della riapertura della casa natale di Piccini e a sostenere in tutte le forme che le saranno possibili questa iniziativa».