Entro i tempi previsti, infatti, l'amministrazione comunale ha protocollato ieri la determina dirigenziale, che è stata firmata dal responsabile del settore Urbanistica, Mauro Calafiore con cui si interpretano le indicazioni del Consiglio comunale e si avvia l'iter di adozione di variante per la tutela delle coste. Serve ancora l'acquisizione del parere del Genio civile, oltre a sottoporre la stessa variante a procedura di Valutazione ambientale strategica, ma di fatto si eliminano dal Piano regolatore le zone T1 e T2 a nord est della traversa Sant'Agostino (gran parte del villaggio della Pillirina, in pratica), quelle a sud est di contrada Terrauzza (il villaggio Acquamarina club 2) e tutte le parti di T1 e T2 ricadenti a meno di 300 metri dal mare. In queste zone la nuova destinazione potrà essere di Verde naturalistico, di valenza paesaggistica e ambientale a vocazione agricola o vi si potrà istituire un parco costiero. Inoltre è considerata la conservazione delle destinazioni previste per tutti gli insediamenti realizzati e le aree oggetto di convenzione urbanistica già stipulata, come il piano di lottizzazione «La Maddalena» in contrada Plemmirio (una parte del villaggio della Pillirina) e quello «Torre Solaria» in contrada Ognina. «Possiamo considerarci soddisfatti - ha detto il presidente del Wwf Siracusa, Giuseppe Patti - anche se ci chiediamo, scendendo nel dettaglio, come mai la zona T1 a sinistra di traversa Sant'Agostino non rispecchi le indicazioni previste: si era chiesto di commutare tutte le T1 e T2 in Vere naturalistico in prossimità della costa, invece si consente una capacità edificatoria elevata quando dovrebbe essere una zona di rispetto alla costituenda riserva». La perimetrazione fatta sulla penisola Maddalena dagli uffici comunali ricalca quella che il Wwf Siracusa aveva consegnato un mese addietro all'assessorato regionale Territorio e Ambiente, con tanto di previsione di zone A e B, adesso questa proposta dovrà passare prima dalle commissioni, poi dal Consiglio comunale e, infine, dall'assessorato regionale per l'approvazione definitiva. Ma quello che incuriosisce Patti è la richiesta di Valutazione ambientale strategica: «che senso ha - ha sottolineato infatti - richiederla su una diminutio edificatoria?». Luca Signorelli 01062011