La polemica Lultimo ordine di demolizione è arrivato ieri. E ancora una volta riguarda un locale di corso Vittorio Emanuele. Secondo quanto riportato nellordinanza, il proprietario avrebbe realizzate opere senza autorizzazione. E le opere in questione sono strutture esterne, realizzate per fare da paravento alle sedie e ai tavolini. Lennesimo provvedimento di abbattimento a poche ore dal rinvio della firma del protocollo dintesa tra la Soprintendenza e il Comune di Bari per disciplinare linstallazione di strutture allaperto. Il numero uno dei Beni Paesaggistici Salvatore Buonomo non ammette linstallazione di strutture allaperto vicino alle chiese. Lordinanza del resto è solo lultima in ordine di tempo ad essere notificata ad un locale di corso Vittorio Emanuele. Altre tre sono state firmate la scorsa settimana e si aggiungono alle tre già notificate poco più di un mese fa ad altrettanti locali. In questo caso, però, spiegano dalla ripartizione Urbanistica, la mancata approvazione del regolamento non centra nulla. Chi ha ricevuto questo ultimatum a demolire le opere abusive, in realtà, ha violato lautorizzazione che comunque possedeva. Praticamente ha usato spazi non erano contemplati nel permesso e anche strutture diverse da quelle che avrebbe potuto usare. (g.d.m.)
BARI - Gazebo, ordinata demolizione si tratta ancora sulle regole
La polemica Lultimo ordine di demolizione è arrivato ieri. E ancora una volta riguarda un locale di corso Vittorio Emanuele. Secondo quanto riportato nellordinanza, il proprietario avrebbe realizzate opere senza autorizzazione. E le opere in questione sono strutture esterne, realizzate per fare da paravento alle sedie e ai tavolini. Lennesimo provvedimento di abbattimento a poche ore dal rinvio della firma del protocollo dintesa tra la Soprintendenza e il Comune di Bari per disciplinare linstallazione di strutture allaperto. Il numero uno dei Beni Paesaggistici Salvatore Buonomo non ammette linstallazione di strutture allaperto vicino alle chiese. Lordinanza del resto è solo lultima in ordine di tempo ad essere notificata ad un locale di corso Vittorio Emanuele. Altre tre sono state firmate la scorsa settimana e si aggiungono alle tre già notificate poco più di un mese fa ad altrettanti locali. In questo caso, però, spiegano dalla ripartizione Urbanistica, la mancata approvazione del regolamento non centra nulla. Chi ha ricevuto questo ultimatum a demolire le opere abusive, in realtà, ha violato lautorizzazione che comunque possedeva. Praticamente ha usato spazi non erano contemplati nel permesso e anche strutture diverse da quelle che avrebbe potuto usare. (g.d.m.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo