"E adesso bisogna augurarsi che le opposizioni si dimostrino responsabili" Per lo storico dellarte Cesare de Seta lemergenza rifiuti è al primo posto, ma il cahier de doleances non si ferma qui. «Il centro storico, linquinamento, le condizioni dei beni culturali: il sindaco de Magistris dovrà pedalare in salita con collaboratori degni di affrontare una simile situazione». Si prospettano allorizzonte già da tempo problemi «da far tremare i polsi - prosegue de Seta - Napoli è una città che potrebbe vivere delle sue risorse e del suo patrimonio artistico. Ma basta guardarla da fuori per capire che così non è: larea occidentale e quella orientale con il polo di Bagnoli dove si è dismessa lItalsider ne sono un esempio. Al posto del grande parco progettato, ancora non si vede niente». Quasi un monito per il neosindaco: «Mi auguro che così come è riuscito a trascinare un numero incredibile di elettori, sappia dotarsi di tecnici allaltezza. Chi ha votato per lui è contento, ma domani inizia un altro giorno e i problemi sono tutti sul tappeto. Ci vorrà understatement con le opposizioni, i problemi di Napoli lo richiedono, non basta una clamorosa vittoria nelle urne. E spero che le opposizioni mostrino responsabilità». (s. cer.)