Apre oggi il ponte della Musica. L'ultimo tratto di un boulevard delle arti e dello sport, nelle intenzioni dell'architetto, tant'è che collega lo Stadio Olimpico all'Auditorium. Dopo molte polemiche e due inaugurazioni saltate finalmente il taglio , del nastro, presente il sindaco Alemanno. Il ponte, lungo 190 metri, con due archi di 160 metri, è un'opera in acciaio avviata dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra ed è costata 8 milioni di euro. Un collegamento sospeso tra le due sponde del fiume, tra lungotevere Cadorna e piazza Gentile da Fabriano. «E' il completamento del boulevard della musica, delle arti e dello sport che va dalla collina di Villa Glori e Monte Mario passa per Auditorium, Maxxi, le ex caserme di via Guido Reni fino al Foro italico, a sud», spiega l'architetto Alessandro Di Silvestro ieri sul posto assieme all'ingegnere Marcello Andreangeli, presidente della commissione di collaudo e il collega Paolo Capozzi, direttore dell'Ufficio Città storica. Parte come passaggio pedonale e ciclabile ma al centro è già predisposta una doppia corsia per il passaggio di una navetta elettrica dedicata alla cultura «la linea dei Musei che aggancerà nel suo tratto Gnam, Valle Giulia, Auditorium, Maxxi, Museo dello Sport e Musei Vaticani». Un'anticipazione al corridoio del trasporto pubblico in cui sarà coinvolta, «visto che, sempre nella parte centrale, è già predisposta per sostenere il transito del trasporto pubblico o su gomma o su ferro», anticipa il dottore Andreangeli. Sotto il ponte, raggiungibile attraverso scalinate, due piazze pedonali. «Ci son voluti tre anni, siamo un po' in ritardo - aggiunge l'ingegner Capozzi - perché si è pensato di fare un tipo di varo più sicuro, a spinta, senza il pilastro al centro previsto inizialmente». «Un nuovo schema statico - sottolinea Andreangeli - abbiamo eliminato le grosse spinte sui collettori in corrispondenza dei lungotevere, aggiungendo dei cavi. La rivisitazione è stata del professor Petrangelo. L'inaugurazione doveva essere il 21 maggio ma poi è slittata. Alemanno rassicurò: «Confermo che avverrà il 31 maggio. Ci siamo presi l'impegno di inaugurare solo opere che funzionano realmente». Il problema era legato ad una serie di doghe e assi di legno fallate, provenienti dall'estero. L'inaugurazione del Ponte della Musica era inizialmente stata prevista palo scorso 21 aprile, Natale di Roma, ma rinviata, aveva spiegato l'assessore capitolino Corsini perché «gli impegni erano così concentrati, che avremmo riservato a quell'evento uno spazio inadeguato. Mentre l'apertura di un ponte a Roma è un fatto storico: l'ultimo risale a decenni fa».