Presentata la nuova campagna di comunicazione che ha fatto dei Guerrieri di Riace gli ambasciatori per la promozione del territorio calabrese Scopelliti: «Il turismo va destagionalizzato e deve diventare una fonte di ricchezza per la Regione» REGGIO CALABRIA. L'idea è semplice e originale. E affonda la sue radici nella Magna Grecia con uno straordinario «pensiero Maditerraneo». «Abbiamo deciso di fare dei Bronzi di Riace i testimonial della nuova Calabria - ha affermato il governatore Giuseppe Scopelliti -. Per anni abbiamo ascoltato politici di ogni colore che parlavano dei Bronzi come un patrimonio da valorizzare, ma parlavano e basta. Oggi, noi diamo un altro segnale di cambiamento perché vogliamo fare del turismo una vera fonte di ricchezza per tutta la Regione». L'idea, come dicevamo, è originale con i due Bronzi che scappano dal museo e poi fanno il tocco «pari montagna, dispari mare» per decidere dove trascorrere le vacanza in Calabria. La campagna, in particolare, è caratterizzata da tre spot televisivi di 10,15 e 30 secondi, in cui i due Guerrieri, tra ironia e tradizione, fanno vedere le bellezze della Calabria. Il progetto di comunicazione, che prenderà il via il prossimo 31 maggio per terminare il 18 giugno, sarà veicolato sulle reti Rai, Mediaset e degli altri network nazionali, nonchè nei display degli aeroporti, sui treni, sugli autobus, attraverso internet e sulle infrastrutture urbane e extraurbane. «Non abbiamo trascurato alcun dettaglio - ha precisato il direttore del dipartimento Turismo Raffaele Rio- e contiamo di raggiungere circa 24 milioni di telespettatori con circa 35 spot al giorno e nelle fasce orarie di maggiore ascolto». La campagna di comunicazione per la promozione del territorio calabrese è stata presentata in una location evocativa, con alle spalle la sala dove opera il laboratorio per il restauro conservativo dei Bronzi, quasi a volere saldare il legame della Calabria con i suoi tesori archeologici. «Nell'ultimo anno abbiamo lavorato per costruire un'idea nuova di Calabria con interventi mirati», ha aggiunto il governatore Scopelliti, il quale ha reso noto che la Regione sta preparando il «Patto per il sorriso», teso a promuovere la cultura dell'accoglienza («senza sorriso è impossibile fare turismo», ha spiegato) al quale aderiranno tutti gli attori presenti sul territorio: dalle amministrazioni locali ai consorzi, dagli operatori turistici e alberghieri alle associazioni di categoria e, ovviamente, quanti, direttamente o indirettamente, hanno un ruolo nel campo dell'accoglienza e della promozione del territorio. Il Governatore, nel corso del suo intervento, ha più volte sottolineato che nel nuovo strumento è insita la «capacità di comunicare la Calabria in positivo e di costruire un tipo di relazioni in grado di trasmettere un messaggio forte e costruttivo». Per Giuseppe Scopelliti, è indispensabile diffondere un messaggio forte per valorizzare la nostra terra che è «ricca, bella, con la presenza di stupendi paesaggi, di grande civiltà». Questa prima parte di campagna utilizza risorse per 2,5 milioni di euro. Nel progetto complessivo è prevista una seconda tranche che riguarderà la montagna. «Il nostro obiettivo è destagionalizzare il turismo - ha dichiarato Scopelliti -. Per questo sarà importante anche il contributo che sapranno offrire le varie Amministrazioni comunali». Non solo campagna di comunicazione, ma anche utilizzo di risorse, duecento milioni di euro, di altri settori dell'Amministrazione regionale per migliorare l'offerta turistica nella sua globalità. Il dirigente generale del dipartimento turistico, tra le altre argomentazioni a sostegno del piano di comunicazione, ha precisato che oltre il settanta percento dei turisti che lo scorso anno sono stati in Calabria hanno manifestato l'intenzione di ritornarvi. Nel 2010 in Calabria si sono registrate presenze in alberghi e strutture ricettive tra i sette e i nove milioni, che, nel prossimo triennio si conta di aumentare queste presenze, per scaglioni, del 10 per cento il dato dell'ultimo anno.