TRIESTE Il consigliere regionale Piero Colussi apre un nuovo interrogativo «sulla non operatività dell'Istituto dei Beni culturali, il cui statuto è stato approvato 3 anni fa». L'esponente pordenonese ha depositato un'interrogazione in Consiglio nella quale ricorda che la Regione,a con l'istituzione nel 1971 del Centro di catalogazione e restauro dei beni culturali con sede a Villa Manin di Passariano è stata da sempre all'avanguardia nel campo della conoscenza e della divulgazione del patrimonio culturale del proprio territorio dotandosi fin da subito di strutture operative e di risorse umane d'eccellenza. Purtroppo, però, a distanza di quasi tre anni dall'approvazione della legge, l'Istituto non è operativo in quanto non si è provveduto alla nomina degli organismi previsti per il suo funzionamento: un Direttore, un Comitato di consulenza scientifica, un revisore contabile. «Tutto questo sta determinando uno stato di grave incertezza sulle prospettive future dell'istituto e sulla reale volontà di potenziare questa straordinaria struttura culturale».