Dodici itinerari, una guida, un sito web e un'applicazione Iphone I luoghi da riscoprire lungo le vie consolari romane Atmosfere senza tempo. E un invito: viaggiare con lentezza. Basta percorrere uno dei dodici itinerari tracciati nel progetto «Tesori in un palmo di mano. Luoghi da scoprire lungo le Vie consolari romani», promosso dall'associazione Civita e realizzato con il sostegno della Camera di Commercio di Roma e il patrocinio della Provincia di Roma. Borghi di pregio, musei, chiese, parchi, beni archeologici e paesaggistici: sono oltre 180 i siti che Civita ha individuato esplorando le 13 principali Vie consolari (Flaminia, Cassia, Claudia Braccianese, Aurelia, Portuense, Salaria, Ardeatina, Latina, Prenestina, Tiburtina, Nomentana, Severiana e Appia). Sono proprio i piccoli centri che costellano l'hinterland romano, a possedere un potenziale turistico di grande valore: dalla zona dei Castelli al lago di Bracciano. Cittadine che sono perle da valorizzare, e da scoprire. Senza contare le produzioni enogastronomiche di cui è ricca la provincia di Roma. L'iniziativa «Tesori in un palmo di mano» ha visto la realizzazione di un volume e di un sito web (www.tesorintornoroma.it), dove poter trovare le informazioni utili (disponibili anche in inglese e tedesco) ad organizzare un tour fai da te. Un esempio:140 chilometri da percorrere sulla via Aurelia (a qualcuno verrà sicuramente in mente «Il Sorpasso» di Dino Risi), da Roma a Civitavecchia, visitando le necropoli di Cerveteri e godendo di qualche sosta al mare (si veda Santa Marinella). E, nell'era dei social network e degli smart phone, non poteva mancare una applicazione dedicata: dal sito Apple Store è possibile scaricare (gratuitamente) l'applicazione Iphone, «Tesori in un palmo di mano». Sito e funzioni mobile, permettono di accedere a testi, foto e mappe interattive. Cliccando sul singolo itinerario, è possibile visualizzarne la descrizione, la storia della Via consolare. Sono inoltre presenti schede descrittive sui punti di interesse (storico e archeologico) censiti. Non solo. Dopo essersi registrato al sito, l'utente potrà inviare contributi multimediali (foto e video) o condividere con gli altri visitatori impressioni e commenti sui percorsi turistici e (neanche a dirlo) segnalare tramite Facebook le pagine del sito. Via internet, e Iphone, sono rintracciabili anche informazioni relative ai prodotti tipici e alle aziende produttrici, oltre a indicazioni sulle strutture alberghiere e i ristoranti. La Camera di Commercio di Roma ha proposto una prosecuzione del progetto che, entro fine 2011, porterà ad un arricchimento dei contenuti (tradotti in 5 lingue) e dei prodotti realizzati, con particolare attenzione all'artigianato artistico e ai percorsi alternativi per il turismo «slow». E prevista infine una redazione coordinata, e uno scambio di dati, con i portali istituzionali di «Provinciattiva», www.romaepiu.it, e Azienda Romana Mercati, www.romaincampagna.it.