Nominato il comitato scientifico. Gara con Matera e L'Aquila Sarà Maurizio Cecconi, imprenditore culturale di fama europea, assessore comunale negli anni Ottanta e organizzatore di mostre, il «direttore di candidatura» per Venezia Capitale Europea della Cultura 2019. Ieri il comitato dei Fondatori presieduto dal sindaco Giorgio Orsoni ha ufficializzato la sua nomina insieme a quella dei sette componenti del Comitato scientifico. Il «direttore di candidatura» dovrà nelle prossime settimane elaborare la proposta di Venezia per i1 2019, motivandola adeguatamente. Un percorso che questa volta vuol partire con il piede giusto. Per evitare gli errori e le illusioni dell'avventura per le Olimpiadi nel Veneto proposte da Galan e Cacciari ma bocciate dal governo in favore di Roma. Sulla strada della candidatura veneziana e del Nord Est ci potrebbero essere altre città italiane come ad esempio Matera o la stessa L'Aquila per le vicende legate al restauro dopo il terremoto. I componenti del Comitato scientifico rappresentano i territori coinvolti, oltre a Venezia e il Veneto il Friuli e le province autonome di Trento e Bolzano. Sono Cesare De Michelis, 68 anni, scrittore e presidente della casa editrice Marsilio; Riccardo Calimani, 67 anni, scrittore e studioso dell'ebraismo, presidente della Fondazione Museo dell'Ebraismo di Ferrara; Gabriella Belli, 59 anni, trentina, direttore del Mart, il Museo dell'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, membro del comitato scientifico ministeriale per la qualità architettonica e urbana; Paola Severini, 55 anni, romana, esperta della comunicazione e direttrice dell'agenzia Angelipress; Peter Paul Kainrath, 47 anni, di Bolzano, pianista e regista televisivo; Antonio Paoletti, 62 anni, di Trieste, ex presidente di AlpeAdria, esperto di trasporti. Infine il direttore Maurizio Cecconi, veneziano, sessant'anni, è dal 2007 segretario generale della Fondazione Ermitage Italia, imprenditore nella cultura con la sua azienda Villaggio Globale che ha organizzato centinaia di mostre e progetti culturali. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Orson e dal vicepresidente della Regione Marino Zorzato.