Fano "Il progetto prevede la piena fruibilità del teatro romano, si tratta di uno studio preliminare che andrà perfezionato, anche il numero dei 22 appartamenti non è ancora definitivo, comunque l'obiettivo è quello di conciliare le residenze con il restauro del monumento storico in tempi relativamente brevi". L'architetto Massimo Amadei presenta così il progetto da lui elaborato per conto della società La Filanda degli imprenditori Eliseo Minardi e Ruggero Sperandini Adanti. "E' vero, una parte dell'orchestra e la scena del teatro romano non saranno scoperte - afferma - resteranno sotto il condominio e la piazzetta pubblica che abbiamo previsto per favorire la visita agli scavi, tre metri sotto il piano della piazzetta. Ma il teatro sarà perfettamente leggibile, ci sarà continuità tra tutte le sue parti, senza murature di ostacolo e con accessi separati per i condomini e il pubblico, non come è stato fatto per l'anfiteatro romano". Amadei elaborò anche il progetto per la permuta dell'area: un parco archeologico interamente scoperto che interagiva con un museo realizzato nell'ala più antica del capannone, all'esterno del perimetro del teatro. "Sì, quello era un recupero di un'altra portata - ammette - ma c'era il rischio che per mancanza di fondi pubblici non si riuscisse a sistemare l'area archeologica". l.fur.