Lettere e Commenti Loreto Gentile Direttore, tutti i giorni devo percorrere il tratto di Strada Statale 77 Val di Chienti, che congiunge Loreto a Recanati, e, all'incrocio con Via Brecce, mi è data la possibilità di ammirare il vistoso manufatto rappresentato dall'Acquedotto degli Archi. Si tratta del capolavoro rinascimentale (1606-20), degli architetti idraulici Giovanni Fontana e Carlo Maderno, voluto da Papa Paolo V in seguito allo sviluppo di Loreto e dal sempre crescente flusso di pellegrini. Peccato che un simile monumento sia in uno stato di semiabbandono, perda acqua in vari punti, semicoperto da una fitta, quanto dannosa, vegetazione. Sarebbe bello se la pubblicazione di questa lettera sul suo giornale servisse a muovere qualcuno. Giordano Benedetti
LORETO - Beltà perduta. Sull'acquedotto rinascimentale i graffi dell'incuria
Lettere e Commenti Loreto Gentile Direttore, tutti i giorni devo percorrere il tratto di Strada Statale 77 Val di Chienti, che congiunge Loreto a Recanati, e, all'incrocio con Via Brecce, mi è data la possibilità di ammirare il vistoso manufatto rappresentato dall'Acquedotto degli Archi. Si tratta del capolavoro rinascimentale (1606-20), degli architetti idraulici Giovanni Fontana e Carlo Maderno, voluto da Papa Paolo V in seguito allo sviluppo di Loreto e dal sempre crescente flusso di pellegrini. Peccato che un simile monumento sia in uno stato di semiabbandono, perda acqua in vari punti, semicoperto da una fitta, quanto dannosa, vegetazione. Sarebbe bello se la pubblicazione di questa lettera sul suo giornale servisse a muovere qualcuno.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo