Numerose associazioni ne denunciano il degrado e scrivono al prefetto Una veduta dal mare del castello e del bastione Una lettera al prefetto per denunciare il degrado in cui versa il Castello Svevo, le cui condizioni si aggravano sempre di più. I promotori del progetto «PartecipAgire», così come preannunciato, continuano a portare avanti azioni finalizzate alla tutela del parco dell'inestimabile maniero federiciano. Le associazioni «Augusta Photo Freelance», «Gruppo Spontaneo Donne e Mamme-Augusta», «Lamis», «Màrilighèa», «Natura Sicula-Augusta», «ShloQ Association» e «Studenti Non Indifferenti», il 21 maggio scorso hanno inoltrato al prefetto una richiesta di intervento urgente per la tutela e la conservazione del complesso monumentale. Nella missiva le associazioni si sono fatte portavoce della preoccupazione, manifestata dall'intera comunità, sul cattivo stato in cui si trovano il Castello Svevo e le fortificazioni a mare. I promotori del progetto «PartecipAgire» hanno inoltre posto l'accento sulla cinta bastionata, che presenta gravi lesioni che ne minacciano concretamente la stabilità. «A prova di ciò, sottolineano l'ordinanza di interdizione della «passeggiata», emessa tempo addietro dal Comune di Augusta per motivi di sicurezza, a causa del significativo distacco di una porzione della cinta muraria». Le associazioni, nella richiesta, corredata di materiale fotografico e da altri documenti inerenti la questione, hanno comunicato al prefetto di aver già sollecitato le istituzioni ad intervenire, senza alcun riscontro concreto. «Il sindaco di Augusta - aggiungono - ad oltre due mesi da una richiesta d'incontro, da noi presentata, non ci ha ancora convocati né risposto e, l'incontro ottenuto con la Sovrintendenza si è rivelato insoddisfacente rispetto alle richieste di chiarimento avanzate». L'incontro, infatti, come si ricorda, é stato solo particolarmente utile ad apprendere, con innegabile stupore, il confuso intreccio di competenze relative al monumento federiciano e sulle circostanti bastionature spagnole. Le associazioni firmatarie, ritenendo che l'importanza storica e culturale del complesso monumentale vada ben oltre i confini amministrativi del Comune di Augusta e che, una sua attenta gestione aprirebbe un nuovo importante capitolo nell'economia della cittadina, hanno chiesto al prefetto, che svolge il delicato ed importante compito di promuovere e consolidare le sinergie presenti sul territorio a garanzia dei diritti dei cittadini, di intervenire urgentemente al fine di evitare che l'incuria arrechi danni irreparabili alle già precarie strutture. I promotori di «PartecipAgire» hanno infine dichiarato la propria disponibilità, qualora convocati, a fornire ogni tipo di chiarimento in merito. Agnese Siliato 27052011