Bilancio positivo per i primi 12 mesi. «E l'obiettivo è migliorare» Il Maxxi celebra il suo primo anno di attività: 306 giorni, con un totale di 466.400 visitatori. Bilancio positivo per lo spazio dedicato alle arti del XXI secolo, malgrado le polemiche: sulla lunga fase di incubazione, il rodaggio, le strategie. Motivo in più per festeggiare il successo, non solo di cifre. «Con queste presenze - ha commentato Giancarlo Galan, ministro ai Beni culturali - farete utili spaventosi. Non credo che siamo lontani dall'assenza di fabbisogno governativo». «I dati sono incoraggianti - ha replicato Pio Baldi, Presidente della Fondazione Maxxi - ma siamo aperti da un anno...». Oltre alla garanzia sul sostegno statale - fino ad ora, nelle casse del museo, sono affluiti 6 milioni di fondi Arcus, quasi due dal Piano per l'Arte Contemporanea - Galan ha assicurato: «Stiamo lavorando a norme che incentivino gli investimenti privati». Entusiasta dei risultati anche 1'Archistar anglo-irachena Zaha Hadid, che ha progettato lo spazio: «E' stimolante che la comunità locale si raccolga attorno al museo, vivendolo come una nuova piazza romana». Nel frattempo, si punta sul periodo estivo per aumentare gli ingressi: «Con Yap, Young architects program - ha ricordato Anna Mattirolo, direttore di Maxxi Arte - i vincitori del concorso ridisegneranno l'area esterna». «Ma la nostra mission principale - ha ribadito Mattirolo - è quella di un museo». E le nuove acquisizioni? «La collezione continua ad arricchirsi. In media entrano 3,4 opere l'anno». Domani, la festa per il grande pubblico dedicata alle famiglie: girandole colorate e gadget ricordo, in collaborazione con Gioco del Lotto.