«Sarò a Venezia mercoledì per tutte le riunioni necessarie con le parti coinvolte, e in serata ci sarà la soluzione definitiva per il Palazzo del Cinema. Non mi è mai passato per l'anticamera del cervello di non fare il palazzo del cinema ma ho solo pensato di non spendere altre risorse su una strada che si è dimostrata impraticabile . Il ministro dei Beni e delle attività culturali, Giancarlo Galan, a margine della visita al Mazzi Roma, in occasione del primo compleanno del museo, rilancia la questione del palazzo. Aveva promesso «un'idea nuova", solo qualche giorno fa, di fronte ai costi troppo alti che avrebbero già affossato l'attuale progetto. Intanto continua la polemica, all'interno del centrodestra, sul «conflitto tra i festival, Venezia e Roma, dichiarata proprio dal ministro. Anche se i suoi attacchi sembrano piuttosto un diversivo e ci piacerebbe sapere a cosa. "Se il ministro Galan ha l'ossessione di rilanciare il festival del cinema di Venezia mi permetto di suggerirgli come prossimo presidente della manifestazione Goffredo Bettini, che ha inventato il festival di Roma" ha risposto alle critiche mosse da Galan alla manifestazione romana, il presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti. "Al netto del fatto - ha aggiunto Zingaretti - che comincia a essere qualcosa di stravagante e patologico avere un ministro che gira per il mondo colpendo le istituzioni culturali che hanno fatto ricco questo paese. Continuo a dire: visto che è al governo faccia finalmente un palazzo del cinema e Venezia degno di quella meravigliosa città e della straordinaria storia del festival del cinema".