Gentile redazione, negli ultimi tempi abbiamo avuto occasione di visitare molti musei di Roma: quello Etrusco di valle Giulia, la Centrale Montemartini, la Galleria Borghese, il Maxxi, il museo d'arte moderna, i musei archeologici di palazzo Massimo e delle Terme di Diocleziano e le Scuderie del Quirinale. Tutti in ottime condizioni: opere ben esposte, didascalie chiare, ambienti moderni e luminosi. Insomma, scendo, ci siamo sentiti fieri di essere italiani e romani! Ma, che pena il museo della Civiltà romana! Che abissale differenza con gli altri! Direi che si tratta di una situazione addirittura da terzo mondo! Mi sembra insomma un tipico esempio di mancanza di interesse da parte del personale di sorveglianza ed evidentemente anche da parte di chi lo dirige, nella mediocrità culturale. Nel ringraziare per l'attenzione, porgiamo i cordiali saluti e i cari auguri per un futuro migliore per questo museo che ha una sua storia e un passato decisamente migliore del presente. Emanuela Verga La risposta La Soprintendenza si scusa «Presto almeno qualche intervento» Gentile signora Verga, la soprintendenza comunale dei Beni culturali ci tiene a scusarsi per eventuali comportamenti "poco consoni verso il pubblico", ma sa bene che "le condizioni ambientali del Museo non sono ottimali". E, per spiegare meglio la situazione, fa una cronistoria dei problemi della collezione, "formata tra il 1911 e il 1955 in un edificio dell'Eur, costruito nel primo dopoguerra con materiali non del tutto idonei e senza il condizionamento dell'aria. Già dal 1970 ai problemi di tenuta delle coperture e di infiltrazioni d'acqua, si è aggiunta una devastante invasione di termiti, con distruzione dell'allestimento ligneo originale". Tra il 2007 e il 2008 il museo è oggetto di interventi, dal rifacimento dell'apparato didattico alla depolveratura delle opere esposte. Ma sono in programma altre migliorie: "Dall'autunno sarà attivato il sistema multimediale per la sala del grande plastico e quella del cristianesimo ed è in corso la progettazione del primo lotto di interventi strutturali, incluso il condizionamento dell'aria, propedeutici al riallestimento delle sale". Clarida Salvatori
Roma. L'abbandono del Museo della Civiltà romana
La Soprintendenza comunale dei Beni culturali si è scusata per eventuali comportamenti "poco consoni verso il pubblico" al Museo della Civiltà romana. La soprintendenza spiega che le condizioni ambientali del museo non sono ottimali a causa di problemi di tenuta delle coperture e di infiltrazioni d'acqua, nonché di una devastante invasione di termiti. Il museo è stato oggetto di interventi nel 2007-2008, tra cui il rifacimento dell'apparato didattico e la depolveratura delle opere esposte. Sono in programma altre migliorie, tra cui il condizionamento dell'aria e il riallestimento delle sale. La Soprintendenza si impegna a migliorare la situazione del museo.
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