PAOLA - La scuola si rinnova e si propone in termini sempre più moderni. Infatti, grazie aduna iniziativa presa dal dirigente scolastico dall'Istituto professionale commerciale di Stato della città, Carmine Lombardo, è stato predisposto un progetto, già approvato dalla Regione, che prevede l'attivazione di corsi di custodia di beni culturali. Il dirigente della stessa scuola ha in merito evidenziato che «si tratta di un progetto unico nella provincia di Cosenza, con il quale oltre a garantire l'obbligo formativo per giovani disoccupati, che ancora non hanno compiuto il diciottesimo anno di età, si vogliono creare le premesse per stabilizzarli, successivamente nel mondo del lavoro». Nel contempo sono stati stipulati con i comuni di Paola e Fuscaldo due distinti protocolli d'intesa al fine di supportare l'attività dell'istituto. Inoltre il dirigente Lombardo ha reso noto che l'Istituto professionale, ricerca, per l'attivazione dei corsi, le seguenti professionalità: docente di lingua inglese, esperti in informatica, comunicazione, materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, educazione civica e sociale, cultura di impresa, nonché, in attività di laboratori, accoglienza e orientamento del lavoro e, naturalmente, in legislazione, gestione e manutenzione e conservazione di beni culturali. I professionisti interessati dovranno fare richiesta scritta, corredata da curriculum, allo stesso istituto entro il 6 dicembre. Lo staff progettuale è composto oltre che dal dottor Carmine Lombardo, dalla sovrintendenza per i Beni Culturali della Provincia di Cosenza, dalla professoressa Claudia Novello, dall'ingegnere Antonio Natale, e dai rappresentanti dei due comuni aderenti all'iniziativa, l'assessore comunale di Paola Franco Iovane e il sindaco di Fuscaldo Giambattista De Seta.