(ASCA) - Roma, 25 mag - Sospensione del programma per la realizzazione delle centrali nucleari; incremento di 236 milioni delle risorse a favore del Fondo unico spettacolo e dei beni culturali; aumento della benzina; piano di salvataggio per Pompei; proroga del divieto per gli incrosi nel possesso di Tv e giornali; possibilita' per la Cassa Depositi e Prestiti di costituire un Fondo per partecipare alle aziende strategiche del Paese. Queste le principali misure contenute nel decreto cosiddetto Omnibus, su cui ieri il governo ha ottenuto la fiducia alla Camera, e che oggi diventa legge, dopo il voto finale con cui la Camera ha licenziato definitamente il provvedimento, che e' rimasto invariato rispetto al testo uscito dal Senato. NUCLEARE - E' la misura piu' controversa che il governo ha deciso di inserire per evitare il referendum dopo l'incidente alle centrali del Giappone. La norma abroga le disposizioni relative alla realizzazione degli impianti. Non si procede al programma di localizzazione, realizzazione e esercizio delle centrali per acquisire "ulteriori evidenze scientifiche, mediante il supporto dell'Agenzia per la sicurezza nucleare, sui profili relativi alla sicurezza nucleare, tenendo conto dello sviluppo tecnologico e delle decisioni che saranno assunte in sede Ue. SPETTACOLO E BENI CULTURALI - Le risorse aumentano di 236 milioni cosi' suddivise: 149 al Fus, 80 milioni per la manutenzione dei beni culturali, 7 milioni per interventi a favore di enti ed istituzioni culturali. BENZINA - Per reperire i maggiori fondi per lo spettacolo e per i beni culturali viene aumentata l'accisa della benzina e del gasolio. Questa misura ha sostituito l'aumento di 1 euro del biglietto del cinema che pure era stato ipotizzato. POMPEI - Previsto un piano straordinario di interventi di prevenzione, manutenzione e restauro delle aree. Il piano e' definito dalla Soprintendenza speciale di Napoli e Pompei e viene poi adottato dal Ministero dei beni culturali. Per le risorse necessarie si attinge al Fas destinato alla Campania e a fondi gia' disponibili presso la Soprintendenza. DIVIETO INCROCI GIORNALI-TV - Viene prorogato fino al 31 dicembre 2012. Fino a quella data le aziende che possiedono emittenti televisive non possono acquisire partecipazioni in imprese editrici di giornali, o partecipare alla cosotituzione di nuove imprese editrici di giornali quotidiani con l'eccezione delle imprese editrici di giornali. DIGITALE TERRESTRE - Il termine per il passaggio alla trasmissione televisiva digitale terrestre viene prorogato al 30 settembre 2011. Entro il 30 giugno 2012 il ministero dello sviluppo economico provvede all'assegnazione dei diritti di uso delle frequenze radiotelevisive anche per la banda larga. CASSA DEPOSITI E PRESTITI - E' una norma pensata inizialmente per il caso Parmalat ma che assume una valenza generale. La Cassa puo' assumere partecipazioni in societa' di rilevanza strategica e che risultino in una stabile situazione di equilibrio finanziario. La partecipazione puo' avvenire anche attraverso veicoli societari o fondi di investimento partecipati da Cdp. lsavlm